LA SCOPERTA
DELL'INSULINA: L'ESPERIMENTO DI BANTING

Dopo la fine
della Prima Guerra Mondiale il Dottor Frederick
Grant Banting incominciò l'attività di medico in Ontario.
Mentre stava facendo delle ricerche sulla relazione tra il pancreas ed
il diabete si accorse di alcuni studi che ritenne particolarmente interessanti.
In particolare colpì la sua attenzione un articolo di Moses
Barron; l'articolo era incentrato sull'analogia tra i cambiamenti degenerativi
che seguivano la legatura dei dotti pancreatici e la loro ostruzione a
seguito dei calcoli. Dopo la lettura di questo articolo Banting capì
che c'era una correlazione tra le isole di Langerhans
del pancreas ed il diabete clinico. Pensò quindi di realizzare il
seguente esperimento: legare i dotti pancreatici di un cane, aspettare
sei, otto settimane fino ad ottenere una degenerazione delle cellule e
rimuovere il residuo. Presentò questa sua idea al Professor Miller,
esperto del metabolismo dei carboidrati. L'ipotesi del Dottor Banting era
che ci fosse una secrezione interna al pancreas che era critica per il
metabolismo del glucosio. Le sue idee erano basate sul fatto che quando
il pancreas viene rimosso il diabete si sviluppa rapidamente. Per eseguire
il suo esperimento Banting chiese l'uso di 10 cani, un assistente per otto
settimane e attrezzature per effettuare analisi del sangue e delle urine
per verificare la concentrazione degli zuccheri.
Il lavoro cominciò il 16 Maggio 1921.
Il suo assistente fu Charles Herbert Best.
Il primo passo dell'esperimento
fu di legare i dotti pancreatici dei cani, aspettare sei settimane durante
le
quali il pancreas si sarebbe dovuto atrofizzare lasciando le isole del
Langerhans intatte. Alcune settimane dopo il pancreas fu rimosso da un
cane e il tessuto venne posto in una soluzione salina a bassa temperatura,
questo tessuto venne poi omogenizzato e iniettato in un cane diabetico.
La concentrazione di glucosio nel sangue passò da 0,2 a 0,11 in
due ore. Questo significava che l'estratto che avevano iniettato induceva
l'organismo a metabolizzare il glucosio. Le condizioni cliniche di questo
cane migliorarono notevolmente, era stata scoperta l'insulina. L'estratto
fu poi purificato e testato nell'uomo l'11 gennaio 1922.
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