Supplementi al Dizionario di Chimica e Chimica Industriale

Lessico per l'ambiente e lo sviluppo sostenibile: D - I 

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D


DEFORESTAZIONE
Taglio permanente delle foreste per convertire il terreno a un uso non forestale.

DENDROCHIRURGIA
Operazione di "chirurgia dell'albero", ossia di cura di una pianta ammalata, che richiede conoscenze teoriche ed abilità pratiche. È una scienza ancora poco diffusa.

DESTRUTTURARE
Termine coniato dal filosofo Jaques Derrida per indicare le operazioni di "smontaggio" del mondo così come è concepito dall'uomo, per prepararlo ad un rapporto più equilibrato con le leggi naturali.

DISSESTI IDROGEOLOGICI
Frane, smottamenti, valanghe, alluvioni, erosioni, abbassamento del suolo sono squilibri dell'ambiente dovuti quasi sempre a due fattori principali: quello geologico predisponente e quello idrico determinante. Si parla di rischio idrogeologico in riferimento ai danni che tali fenomeni possono causare a beni artificiali e naturali. A determinare il rischio idrogeologico concorrono fattori interni endogeni relativi alla geomorfologia del suolo e del sottosuolo e fattori esogeni come il clima, la vegetazione, la fauna e l'uomo.


E


ECOLOGIA
Termine coniato nel 1866 da Ernst Haeckel, la cui definizione era: "totalità delle scienze delle relazioni dell'organismo con l'ambiente, comprese tutte le condizioni dell'esistenza nella loro accezione più ampia". Nell'accezione contemporanea indica lo studio interdisciplinare delle problematiche ambientali e la ricerca delle possibili modalità di recupero degli squilibri. Ecologia non è quindi solo protezione della natura o studio dell'inquinamento! Si occupa fondamentalmente dei rapporti che legano gli esseri viventi, uomo compreso, all'ambiente che li circonda e richiede il contributo di molte scienze (geografia, botanica, zoologia, biologia, biochimica, medicina, antropologia, etc.). L'ecologia generale si occupa principalmente di due settori: biosfera ed ecosistemi.

ECOLOGIA DOMESTICA
Si interessa degli equilibri ecologici e dei rapporti tra casa ed abitanti, delle possibili fonti di inquinamento interne e degli influssi che i comportamenti domestici determinano sull'ambiente esterno. La casa è un ecosistema artificiale di piccole dimensioni, per le cui analisi è possibile utilizzare i principi riferibili ad un ecosistema naturale.

ECOLOGIA PROFONDA
Definizione coniata da Arnae Ness nel 1973 per indicare la corrente degli ecologisti più radicali, che ritengono necessario destrutturare la tecnosfera e regredire tecnologicamente per sopravvivere.

ECOSFERA
Insieme globale di tutti gli ecosistemi

ECOSISTEMA
Concetto elaborato nel 1935 da A.G. Tansley per definire l'insieme degli elementi viventi e non viventi che in uno stesso ambiente sono legati e tenuti in equilibrio da una serie di complesse relazioni di interdipendenza.
Ecosistema NATURALE dove la presenza umana non predomina rispetto a quella delle altre specie e non ha causato mutamenti
Ecosistema MODIFICATO in cui si rileva la presenza di interventi umani che non ne hanno stravolto l'equilibrio
Ecosistema COLTIVATO e Ecosistema COSTRUITO fortemente caratterizzati dalla presenza umana
Ecosistema DEGRADATO sistema decaduto dalla condizione di equilibrio ecologico

ECOSPAZIO
È la zona in cui un organismo trova le condizioni necessarie alla sua sopravvivenza. Quasi ovunque tale spazio è stato profondamente modificato dall'uomo nel corso della sua storia.

ECOTECNOLOGIE
Nuove frontiere della scienza e della tecnica che puntano verso uno sviluppo ed una crescita economica mondiale basata su di una utilizzazione di materie prime, di risorse, di energia in quantità minori rispetto al presente. Sono tecnologie avanzate che tendono ad avere un impatto ambientale sempre minore, secondo il principio che èopportuno prevenire piuttosto che curare il degrado ambientale.

EDUCAZIONE
L'insieme dei processi e degli effetti della formazione umana, consistente nel proporre e nell'apprendere complessi di conoscenze, attitudini, comportamenti e pratiche
Educazione AMBIENTALE Processo educativo orientato ad approfondire la conoscenza delle interazioni uomo-ambiente utilizzando una prospettiva interdisciplinare e un approccio di problematizzazione e ricerca di soluzione degli aspetti rilevanti e critici che derivano da tali interazioni.Concerne il progresso delle conoscenze e delle azioni miranti ad una integrazione sempre più adeguata dei soggetti e dei gruppi sociali al contesto ambientale, preoccupandosi della salvaguardia e dell'uso sempre più corretto delle risorse

EFFETTO SERRA
Aumento della temperatura dovuto al fatto che i raggi del sole vengono maggiormente riflessi sulla Terra in conseguenza dell'aumento progressivo della presenza di anidride carbonica nell'atmosfera.

ENDEMISMI
Specie che, risultando assenti in altre zone, costituiscono l'elemento più caratteristico ed esclusivo della flora di un certo ambiente.

ENERGIA
Capacità di un corpo di compiere un lavoro, posseduta in virtù del suo stato chimico o fisico. Tipologia: chimica; cinetica; elettrica; elettromagnetica; luminosa; meccanica; muscolare; solare; termica; termica radiante.

ENERGIE ALTERNATIVE
Dal 1970 in avanti, quando si parlava di energie alternative, si pensava ad energie alternative al petrolio; ora una definizione più vicina alle mutate esigenze socio-ambientali fa restringere il campo alle sole fonti rinnovabili: il sole, il vento, l'energia idraulica, la geotermia, il moto ondoso, le maree, le biomasse (trasformazione dei rifiuti organici ed inorganici) [con esclusione, cioè del nucleare].

ENTROPIA Da en (dentro) e tropé (rivolgimento)
Grandezza fisica che misura il grado di disordine di una struttura organizzata. tendenza alla disgregazione e al caos definita dalle leggi della termodinamica.

ETOLOGIA
Studio del comportamento animale. L'anno di nascita di questa scienza è considerato il 1935, quando uscì il saggio di Konrad Lorenz che esponeva i suoi studi sull'apprendimento precoce degli animali (imprinting).

EUTROFIZZAZIONE
Sviluppo non controllato di piante acquatiche che incrementano la biomassa vegetale, dovuto ad una sorta di "concimazione" delle acque. Ciò in conseguenza dell'immissione, nei laghi o nei mari poco profondi o con scarso ricambio idrico, di ingenti quantità di sostanze minerali, provenienti dall'agricoltura e dagli scarichi fognari non depurati, ricche di sostanza organiche in sospensione. Il degrado della biomassa produce sostanze tossiche che riducono l'ossigeno presente nell'acqua, fino all'anossia (mancanza di ossigeno) che provoca la morte degli animali acquatici.


F


FISSIONE NUCLEARE
Rottura di un nucleo atomico causata dall'assorbimento di un NEUTRONE (particella elementare senza carica elettrica, che insieme al protone forma il nucleo atomico). Tale reazione avviene di fatto solo in alcuni nuclei atomici di massa elevata come l'uranio, il torio (e altri elementi radioattivi naturali) oppure il plutonio (o altri elementi radioattivi artificiali). Il nucleo si spezza in frammenti più piccoli in un processo che può diventare una reazione a catena. I frammenti costituiscono nuclei di elementi con massa notevolmente inferiore a quella del nucleo originario e sono radioattivi, cioè possono decadere emettendo raggi alfa, beta o gamma. Questo processo, a parità di massa coinvolta, sviluppa un'energia termica milioni di volte maggiore rispetto a quella prodotta da qualunque reazione chimica. Nelle centrali nucleari viene "frenata" permettendone la trasformazione in elettricità.

FITOECOLOGIA
Si occupa dello studio dei rapporti tra le piante ed il loro ambiente. Lo studio dei rapporti tra animali ed ambiente si denomina invece zooecologia.

FITOSOCIOLOGIA
Nell'ambiente le piante tendono a riunirsi in gruppi: se predominano gli alberi si hanno boschi o foreste, se prevalgono le piante erbacee si formano praterie.
Lo studio di questi raggruppamenti si definisce fitosociologia, termine coniato nel 1986 da Krylow e Paczoski.

FLUSSO ENERGETICO
Quantità di energia che attraversa, nell'unità di tempo, una superficie unitaria (per es. 1 mq) perpendicolare alla sua direzione di propagazione.

FOTOSFERA
Superficie visibile del Sole, da cui proviene la luce che vediamo. Corrisponde ad una zona di circa 300 Km di spessore ed è sede di alcune manifestazioni più evidenti dell'attività solare.

FOTOSINTESI
Processo biochimico che utilizza la luce solare come fonte di energia per sintetizzare sostanze organiche molto energetiche da sostanze inorganiche. Le piante superiori sintetizzano gli zuccheri a partire da anidride carbonica e acqua. L'energia accumulata durante la fotosintesi sostiene tutta la catena alimentare e può liberarsi nuovamente sotto forma di calore anche attraverso la combustione del legno o dei combustibili fossili.


G


GESTIONE DEI RIFIUTI
La raccolta, il trasporto, il recupero e lo smaltimento dei rifiuti, compreso il controllo di queste operazioni, nonché il controllo delle discariche e degli impianti di smaltimento dopo la chiusura (D.Lgs. n. 22/1977 aggiornato Ottobre 2001).

GRUPPI ECOLOGICI
Gruppi costituiti da piante affini dal punto di vista ecologico, cioè da organismi che di fronte al persistere o al variare di alcuni fattori ambientali si comportano e reagiscono in modo analogo.


H


HABITAT
In biologia è l'insieme delle condizioni ambientali proprio di una specie; in ecologia definisce il complesso delle condizioni ambientali e artificiali caratterizzanti un territorio antropizzato. In generale il termine si riferisce alla possibilità di vita e non all'estensione territoriale perciò è vasto se le condizioni di vita che offre sono adatte a specie diversificate per abitudini e necessità; limitato se adatto alla vita di alcune specie soltanto.

HUMUS
Strato del terreno particolarmente ricco di sostanze organiche allo stato colloidale, derivate dalla decomposizione di resti vegetali ed animali operata da organismi degradatori.


I


IMPATTO AMBIENTALE
Scontro con l'ambiente.Nel caso di una attività o di presenza umana in una data zona, ci si riferisce all'effetto inquinante che ne può derivare. Studiare l'impatto ambientale di una data attività umana significa valutarne tutte le possibili e più varie conseguenze a livello ambientale.

IMPRONTA ECOLOGICA

Come i nostri piedi lasciano un'orma sul terreno, così i nostri stili di vita lasciano un'impronta sulla Terra. L'impronta ecologica è la superficie del territorio necessaria a sopportare a lungo termine i consumi di un individuo o di un gruppo o di un qualsiasi sistema socio-economico più complesso.

INDICATORE AMBIENTALE

Un dato o un valore derivato da dati ambientali, che fornisce informazioni su un fenomeno con un significato che si estende oltre quello direttamente associato al valore stesso, si dividono in indicatori di:
- pressione: descrive le pressioni sull'ambiente causate dalle attività umane
- stato: descrive la qualità ambientale e gli aspetti quali-quantitativi delle risorse naturali
- risposta: misura le risposte della società rispetto ai problemi ambientali.

INFORMAZIONE
Contenuto di un messaggio. Con tale significato il termine viene utilizzato nella scienza che studia i canali di trasmissione dei messaggi. Su questo concetto si è rapidamente sviluppata la teoria dell'informazione, secondo la quale il concetto viene esteso anche al contenuto culturale, tecnico, energetico, progettuale, di un dato oggetto sia esso un manufatto, un combustibile o prodotto dell'intelletto umano. I concetti di ENTROPIA e di informazione vengono così messi in relazione in base alla loro analogia: come un messaggio degradato ha un minore contenuto informativo, così un'energia degradata ha una minore capacità di trasformarsi in lavoro utile. Elevata entropia vuol dire poca informazione e viceversa.

INQUINAMENTO
Presenza di materia o di energia la cui natura, collocazione, quantità, produce effetti indesiderabili sull'ambiente. La contaminazione o l'alterazione di porzioni o aspetti dell'ambiente sempre più numerosi provoca l'accumulo di impurità e minaccia la vita degli organismi viventi. Esistono varie forme di inquinamento dell'aria, dell'acqua, del suolo, acustico, biologico, radioattivo, termico, ecc... I sistemi di controllo consistono nelle misurazioni quantitative e qualitative delle cause e degli effetti dell'inquinamento, in modo da programmare ed attuare interventi preventivi e correttivi

IPOTESI "GAIA"
Secondo questa ipotesi la Terra è un "essere vivente" e come tutti gli esseri viventi è fornita di complessi ed in parte sconosciuti meccanismi che controllano e regolano l'ambiente in modo tale da mantenere le condizioni ideali di vita: composizione dell'atmosfera, salinità dei mari, temperatura e condizioni climatiche sono controllate attivamente da appositi sistemi interni. Questa regolazione automatica è definita "omeostasi". L'ipotesi formulata nel 1969 a Princeton non è stata smentita dalla scienza ufficiale, nè‚ è stata dimostrata completamente dai sostenitori.

IRREVERSIBILE
Si dice di ogni processo o reazione che abbia una sola direzione di svolgimento e per cui non si possano ottenere nuovamente le esatte condizioni essenziali. Tutti i processi biologici reali sono processi irreversibili anche se teoricamente le reazioni che li compongono potrebbero esserlo.


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