Dizionario di Chimica e di Chimica Industriale
H
Hashish - Hybinette
HASHISH
Droga costituita dalla resina che si ricava dalle foglie e dalle inflorescenze
femminili della canapa indiana (Cannabis indica)
HEAVY CHEMICALS
Se non si considera la petrolchimica, tutta la produzione chimica deriva da una
decina di prodotti, definiti spesso come "heavy chemicals" (prodotti
chimici pesanti): acido solforico, ammoniaca, idrossido di sodio, cloro, acido
fosforico, nitrato d’ammonio, acido nitrico, carbonato di sodio e urea. Su di
essi si è sviluppata, negli ultimi cento anni, molta dell’industria chimica, in
dipendenza dalla disponibilità di materie prime e dallo sviluppo di idonei
processi.
HEPT
La
sigla corrisponde ai temini inglesi per altezza equivalente ad un piatto teorico. Termine
utilizzato in cromatografia per indicare l'altezza del tratto di colonna in cui
l'effluente come tale è in equilibrio con la sua parte adsorbita sulla fase
stazionaria. Come per le colonne di distillazione, l'efficienza della
separazione nelle colonne cromatografiche è tanto migliore quanto più elevato è
il numero dei piatti teorici, corrispondentemente l'HEPT dovrà risultare piccolo.
L'HEPT è calcolabile dall'equazione di Van Deemter:
HEPT = A + B/V + CV
dove A, B, C sono costanti caratteristiche di un determinato sistema cromatografico e V è la velocità della fase mobile.
HESS,
SAGGIO DI
Prova
che serve a valutare la potenza di un esplosivo dallo schiacciamento subito da
due cilindretti di piombo sui quali viene fatta brillare una piccola carica
dell'esplosivo in esame.
HGH
Sigla
di human growth hormone (ormone
umano della crescita), denominazione inglese dell'ormone somatotropo.
HUMUS
Parte della materia organica del terreno di colore bruno scuro, derivante dalla trasformazione dei residui organici mediante processi biologici e chimico-fisici. La formazione dell'humus nel suolo deriva soprattutto dall'attività dei batteri che decompongono le sostanze organiche animali e vegetali trasformandole profondamente. La materia organica è nel suolo in trasformazione continua, per cui è difficile distinguere l'humus propriamente detto dai residui che si stanno decomponendo. L'humus è costituito da un gruppo di sostanze particolari per composizione e proprietà fisiche e chimiche, indicate con il nome generico di composti umici. Di questi, una buona parte è data dagli acidi umici, solubili negli alcali; un'altra parte, insolubile, è formata dall'umina, costituita da composti pectici, lignina e acidi umici strettamente legati ai componenti minerali argillosi del suolo. Poiché la formazione dell'humus è influenzata da un gran numero di fattori biochimici, fisico-chimici e ambientali, oltre che dalla natura della sostanza organica di partenza, ne consegue che, a seconda della composizione e delle modalità di formazione, si possono distinguere vari tipi di humus: humus stabile quello che deriva dalla decomposizione lenta di residui vegetali a struttura complessa (ricchi di lignina), humus labile o di nutrizione quello che proviene dalla degradazione rapida di residui vegetali più semplici, teneri e immaturi. L'humus costituisce un fattore essenziale della fertilità del suolo poiché ne modifica le proprietà fisico-chimiche, migliorandone la struttura, favorendo la solubilizzazione degli elementi minerali che vengono così resi disponibili per le piante, ostacolando l'azione dilavante delle acque di pioggia, rendendo il suolo più poroso e stimolando quindi l'attività della microflora. La presenza dell'humus è perciò essenziale per la formazione del terreno agrario.
HYBINETTE,
PROCESSO
Processo elettrolitico di depurazione del nichel dal rame e dal ferro. Si consideri una cella elettrolitica nella quale un diaframma (tela impregnata di gel di silice) separa la zona catodica centrale dalla zona anodica. Il nichel impuro è l'anodo, mentre l'elettrolita è una soluzione di solfato di nichel, solfato sodico e acido borico. Mediante una differenza di livello si crea una differenza di pressione idrostatica, quindi un flusso di elettrolita dalla zona catodica alla zona anodica, mentre si ha un flusso di ioni Cu++e Fe+++ in senso opposto. L'elettrolita che raggiunge la zona anodica viene continuamente estratto, depurato dal rame e dal ferro e reimmesso nella zona catodica, e così via, finché gli anodi sono sufficientemente puri.
Consigli di lettura
| Premi Nobel per la Chimica | Chimica, Epistemologia, Etica | La chimica di Primo Levi |