Oscar Arias Sanchez, uomo
politico costaricano, nasce a Heredia nel 1941. Nato da una ricchissima famiglia di
piantatori di caffè, si laurea a Boston e studia scienze politiche in Gran Bretagna.
Segretario del Partito di liberazione nazionale di ispirazione socialdemocratica, riveste
incarichi di rilevanza nazionale e internazionale. E' consigliere presidenziale per le
questioni finanziarie, Ministro della Pianificazione, segretario generale del suo partito
nel 1980 e presidente del Costarica nel 1986. Da questa posizione di prestigio lavora per
portare la pace nell'America Centrale e nel 1987 firma a Città del Guatemala un
importante accordo di pace con i capi di stato del Guatemala, del Nicaragua, del Salvador
e dell'Honduras (Gruppo di Contadora) che prevede l'immediata cessazione in tutte le
regioni, della guerriglia, la sospensione di tutti gli aiuti esterni ai gruppi militari
ribelli e la proclamazione di libere elezioni. L'accordo immediatamente disatteso è
tuttavia oggetto di un approfondito lavoro diplomatico da parte degli Stati Uniti, che in
collaborazione con le autorità locali, riescono ad ottenere la promessa di rispettare gli
accordi presi. Nel frattempo il Costarica ha grossi problemi interni (crisi economica,
scioperi, primi segni di sbandamento politico e sociale nell'unico paese al mondo che non
ha un esercito effettivo) e nel 1990 Arias Sanchez non è rieletto. Egli, tuttavia,
continua ad occuparsi di questioni internazionali, in particolare quelle connesse con
l'instabilità politica del Centroamerica.
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