Eppure ci stiamo abituando a questo . Lo scenario che si sta disegnando nostro malgrado è uno scenario artificiale, una realtà mediata che va sostituendosi in modo irreversibile al mondo reale . Le televisioni, i telefoni, le radio e le reti di computer sono dei potenti strumenti politici, poiché la loro funzione non è quella di produrre o di distribuire beni materiali ma di influenzare le idee e le percezioni umane . Dopo l'era della guerra convenzionale, siamo entrati così, in modo indolore, nell'era della disinformazione e altrettanto inavvertitamente stiamo per entrare in quella della disinformazione/intrattenimento, cioè del disinfotainment . Tutto sta a capire quale sia la posta in gioco . Definizioni Non uno, ma ben tre fantasmi si aggirano per l'Occidente(e agitano i sonni degli ingenui): la propaganda, la persuasione e la disinformazione . Non sempre è chiara la differenza fra questi tre strumenti bellici e varrà la pena di fornire qualche definizione . E'molto utile in questo caso procedere per categorie contigue ed omogenee, diciamo così per opposizioni concettuali . Con il "gioco dei contrari", ad esempio, sarà più agevole inquadrare i limiti di un concetto e molti dei suoi risvolti . Cominciamo dalla propaganda . Una delle più note definizioni è quella fornita da Ellul, definizione che si muove intorno alle finalità e alla modalità, con un'interpretazione psicologistica che però non soddisfa del tutto: La propaganda è l’insieme dei metodi utilizzati da un gruppo organizzato allo scopo di far partecipare attivamente o passivamente alla sua azione una massa di individui psicologicamente unificati attraverso manipolazioni psicologiche ed inquadrati in un’organizzazione . (2) Più interessante è l’approccio di alcuni teorici che mettono la propaganda in opposizione all’educazione . Per Lasswell, uno dei primi specialisti americani in questo campo, l'educatore differisce dal propagandista soprattutto perché tratta di argomenti che non sono oggetto di controversia per il suo uditorio (3) . E dunque, la propaganda si potrebbe definire come un'attività "educativa" che tuttavia prima di svolgersi ha bisogno di ottenere il consenso del suo pubblico . Altra cosa è la persuasione . La persuasione è l'arma principale di cui dispone la propaganda, anche nelle sue forme "tecnologicamente" più avanzate come la pubblicità . Il primo ad attaccare questa forma mentis incarnata allora dai rètori, fu Platone nel Gorgia: Il rètore è, senza dubbio, in grado di parlare contro tutti su tutto, da persuadere, in breve, la massa su tutto quello che vuole . (4) La persuasione è una modalità della comunicazione, fortunatamente non l'unica . Gli studiosi dell'argomentazione, ancora oggi contrappongono la persuasione alla "convinzione" . Una distinzione che spesso per i logici è irrilevante, ma che comunque

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