Una sola umanità, una sola pace

Tante nazioni, infinite guerre

Pablo Picasso, 1937, Guernica, 7 metri 82 X 3 metri 51

 

"Poiché le guerre cominciano nelle menti degli uomini, è nelle menti degli uomini che si devono costruire le difese della Pace"

Costituzione dell'UNESCO, 1947

 

  Guernica, il quadro di Picasso qui riprodotto, è una delle opere più note del Novecento. Abbiamo ripreso un testo del Liceo Berchet di Milano per un approfondimento delle ragioni che portarono il grande pittore spagnolo a rendere visibile lo strazio degli innocenti colpiti dalla guerra.

 

  La propaganda di guerra: 150 manifesti

 

Indice delle nazioni

 

 

 

Pablo Picasso, Il volto della pace

 

Indice degli artisti contro la guerra e la violenza

 

 

 

Colophon ad uso dei motori di ricerca. Questa galleria di immagini di propaganda della prima e della seconda guerra mondiale, della guerra civile spagnola, del regime fascista in Italia, del regime nazista in Germania, del comunismo in Unione Sovietica è stata avviata nell'agosto 2004. In rete sono disponibili moltissime immagini fotografiche della prima e della seconda guerra mondiale, della guerra civile spagnola, del regime fascista in Italia, del regime nazista in Germania, del comunismo in Unione Sovietica. Le immagini di guerra sono spesso terribili, e corrispondono perfettamente all'opinione che una immagine può valere più di un lungo discorso. Minerva ha fatto una scelta diversa. Anche le fotografie sono una interpretazione del reale, ma lo sono ancora di più gli infiniti materiali di propaganda di guerra prodotti dai governi dell'Italia, della Francia, dell'Inghilterra, degli Stati Uniti, dell'Unione Sovietica. Manifesti, poster, affiches, cartoline, persino francobolli sono diventati di volta in volta veicoli di propaganda. La propaganda di guerra ha prodotto una grande quantità di immagini della prima e della seconda guerra mondiale, della guerra civile spagnola, del regime fascista in Italia, del regime nazista in Germania, del comunismo in Unione Sovietica; sono immagini fatte circolare a livello di massa con i mezzi di comunicazione del tempo: manifesti, poster, affiches, cartoline, francobolli. Ciascuno di questi mezzi di comunicazione aveva un pubblico e intenzioni di propaganda specifici. Manifesti, poster, e affiches erano affissi in luoghi privilegiati dagli addetti alla propaganda di guerra. Cartoline e francobolli avevano una circolazione diversa, eppure significativa: le cartoline erano scelte dal pubblico, i francobolli erano imposti dai governi. La prima guerra mondiale, la seconda guerra mondiale, la guerra civile spagnola, il regime fascista in Italia, il regime nazista in Germania, il comunismo in Unione Sovietica non hanno soltanto portato i governi a premere sull'opinione pubblica dei rispettivi Paesi, ma hanno ispirato l'opera di molti artisti. Spesso gli artisti si sono pronunciati contro la guerra e la violenza - come nel caso di Picasso e di Guernica. In altri casi sono giunti a celebrare la guerra per motivi patriottici, politici o filosofici. Una galleria di questa sezione di Minerva è dedicata alle immagini delle opere artistiche pro o contro la prima guerra mondiale, la seconda guerra mondiale, la guerra civile spagnola, il regime fascista in Italia, il regime nazista in Germania, il comunismo in Unione Sovietica.