Italia 1915-1918 Documenti La fucilazione dei disertori |

Fucilare
immediatamente
Gli
Alti Comandi militari erano schiacciati dalla necessità di obbligare a combattere degli
uomini che ormai cominciavano a rifiutarsi di farlo. In Italia, l'ordine di applicare le
sanzioni più rigorose fu firmato dal generale Cadorna in una circolare telegrafica
inviata nel novembre del 1916.
Ricordo
che non vi è altro mezzo idoneo per reprimere reati collettivi che quello di fucilare
immediatamente i maggiori colpevoli e, allorché accertamento identità personali dei
responsabili non è possibile, rimane ai comandanti il diritto e il dovere di estrarre a
sorte tra gli indiziati alcuni militari e punirli con la pena di morte. A codesto dovere
nessuno può sottrarsi e io ne faccio obbligo assoluto e indeclinabile a tutti i
comandanti.
Generale Cadorna
