Appunti e Immagini su Guerre & Pace

L'affondamento del Lusitania 

Dove-02.gif (38556 bytes)

Vai all'indice della Galleria della propaganda di guerra

 

Nella Gran Bretagna del primo Novecento due grandi compagnie si contendevano il primato dei più grandi transatlantici: la Cunard Line e la White Star Line. Fecero la loro comparsa il Lusitania ed il Mauretania, due grandi transatlantici di 38 000 tonnellate, i primi al mondo ad impiegare la nuova turbina Parsons: le prime turbo-navi passeggeri.

 

mauretania.jpg (11591 byte)

Il Mauritania, immagine della Collezione Cotroneo

 

Il Mauritania fu varato il 20 settembre 1906 sul fiume Tyne a Newcastle. All’epoca del varo era la nave più grande del mondo, e questo primato sarebbe stato battuto nel 1912 dal Titanic, della società White Star.

Questi due giganti, ordinati dalla Cunard, avevano una lunghezza fuori-tutto di 240,8 metri ed una larghezza di 26,8. Avevano sette ponti, e potevano trasportare 560 passeggeri di prima classe, 475 di seconda e 1300 di terza.

 

Lusitania.jpg (12827 byte)

L'affondamento del Lusitania. Immagine d'epoca della Collezione Cotroneo

 

Durante la prima guerra mondiale fu affondato il Lusitania, gemello del Mauritania. Questo episodio merita una particolare attenzione perché molto doloroso nella storia della Marina mercantile transoceanica. Si tratta della più triste sciagura accaduta nell’Atlantico ad una nave passeggeri dopo quella del Titanic.

Il 30 aprile 1915 l’Ambasciata tedesca a Wasinghton faceva sapere alla sede newyorkese della Cunard Line che il lussuoso piroscafo Lusitania, in partenza da New York per l’Inghilterra (Southampton) sarebbe stato silurato ed affondato appena giunto in acque britanniche. Tuttavia la minaccia diplomatica non ebbe il suo effetto. La compagnia di navigazione, sopravvalutando la sicurezza del Lusitania, ignorò l’avvertimento e fece ugualmente partire la nave. Infatti da parte inglese si credeva che, essendo il transatlantico capace di una velocità di 27 nodi, sarebbe facilmente sfuggito all’inseguimento dei sottomarini tedeschi.

Il Lusitania partì da New York il 1° maggio 1915, con 1964 passeggeri a bordo. Nella prima classe c’erano numerosi miliardari dell’epoca, direttori di banca e numerosi esponenti dell’alta società. Dopo sei giorni di cavalcata atlantica alla massima velocità possibile, il 7 maggio la nave giunse al largo di Kinsale (8 miglia a nord). Poco dopo le 14 fu silurata dal sottomarino tedesco U-20, la nave sbandò rapidamente in soli 17 minuti e nella sciagura persero la vita 1200 persone. I superstiti furono solo 764, di cui 462 passeggeri e 302 membri dell’equipaggio.

 

 

Testo di Maurizio Eliseo, tratto dal sito http://www.modellinavali.com/

 

Una sola umanità, una sola pace. Tante nazioni, infinite guerre