Theatrum Chemicum

Personae: Ahmed H. Zewail

 

 

Ahmed H. Zewail

n. 1946

Premio Nobel per la chimica 1999

Premio Nobel 1998    Premio Nobel 2000

 

Ahmed H. Zewail è stato uno dei 110 premi Nobel che hanno sottoscritto l'appello promosso da John Polanyi in difesa della pace e dell'ambiente. Nel punto centrale della dichiarazione dei 110 premi Nobel si legge: "La sola speranza per il futuro riposa nella collaborazione internazionale, legittimata dalla democrazia. È tempo di voltare le spalle alla ricerca unilaterale di sicurezza, in cui noi cerchiamo di rifugiarci dietro ai muri. Dobbiamo invece insistere nella ricerca dell'unità d'azione per contrastare sia il surriscaldamento del pianeta che un mondo armato".

 

Ahmed H. Zewail, una scheda biografica

 

 

Ahmed H. Zewail è nato nel 1946 in una piccola città vicino al delta del Nilo, in Egitto, e attualmente vive a San Marino (California) con la moglie Dema (un medico), e i loro quattro figli.

Nel 1967 Zewail si è laureato e ha ottenuto il dottorato all’Università di Alessandria d’Egitto, e nel 1974 ha ricevuto il Ph.D. dalla Pennsylvania University. Dopo due anni alla University of California di Berkeley come IBM Research Fellow, nel 1976 ha cominciato a lavorare al California Institute of Technology (Caltech), dove nel 1982 è diventato professore ordinario. Dal 1990 gli è stata assegnata la prestigiosa "Linus Pauling Chair" come docente di Chimica e Fisica, ed è inoltre direttore dell’NSF Laboratory for Molecular Sciences.

Alla fine degli anni ’80 Zewail ha realizzato una serie di esperimenti che hanno portato alla nascita di un’area di ricerca definita "femtochimica". L’obiettivo era quello di sviluppare una tecnica di ripresa ad altissima velocità, che consentisse di visualizzare le molecole nel corso delle reazioni chimiche e cercare di catturarne le immagini proprio durante lo stato di transizione. La tecnica usata da Zewail utilizza quella che si può descrivere come "la macchina fotografica più veloce del mondo": essa emette impulsi laser di così breve durata da raggiungere la scala temporale alla quale avvengono le reazioni, ossia i femtosecondi, pari a 10-15 secondi, ossia a 0,0000000000000001 secondi.

Nel 1999 ha ricevuto il Premio Nobel per la Chimica "per i suoi studi sugli stati di transizione delle reazioni chimiche tramite femtospettroscopia", in altre parole "per aver mostrato che è possibile osservare il movimento degli atomi di una molecola durante una reazione chimica".

La femtochimica permette di comprendere perché abbiano luogo alcune reazioni e non altre, e di spiegare perché la velocità e la resa delle reazioni dipendano dalla temperatura. Gli scienziati di tutto il mondo si avvalgono della femtospettroscopia per studiare i processi che hanno luogo nei gas, nei fluidi, nei solidi, sulle superfici e nei polimeri. Le applicazioni spaziano dalla comprensione del funzionamento dei catalizzatori alla progettazione dei componenti elettronici molecolari, dai più sofisticati meccanismi alla base dei processi vitali ai metodi di produzione dei farmaci del futuro.

Zewail ha ricevuto lauree honoris causa da università di tutto il mondo, e fa parte di numerose accademie scientifiche. Ha insegnato come Visiting Professor in numerose università negli Stati Uniti e in Europa, e l’importanza delle sue ricerche è stata ampiamente riconosciuta con molti premi e onorificenze. Tra gli altri, ha ricevuto l’Ordine di Merito di primo grado dal presidente egiziano Mubarak nel 1995, mentre nel 1998 l’Egitto ha emesso un francobollo che riproduce la sua immagine. È stato il primo egiziano a ricevere un Premio Nobel per una disciplina scientifica.

Scheda del 1995 tratta dal sito Hypothesis

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