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F. Sherwood
Rowland, una scheda biografica

F. Sherwood Rowland è nato a Delaware (Ohio),
nel 1927, e ha conseguito il B.A. all'Ohio Wesleyan University. I suoi
"tempi accademici accelerati" gli avrebbero consentito di terminare
l'università a 18 anni, ma nel 1945 si arruola in Marina, come istruttore per
radio-operatori e come "specialista in atletica".
Nel 1948 è ammesso all'Università di Chicago, dove consegue il M.S. e il Ph.D.
Insegna quindi alla Princeton University e all'Università del Kansas, prima di
trasferirsi nel 1964 al dipartimento di chimica dell'Università della
California a Irvine, dove è attualmente professore di chimica e sistemi
ambientali.
Nel 1973 i suoi interessi si spostano dalla radiochimica alla chimica
dell'atmosfera, e in particolare al problema del rapporto fra clorofluorocarburi
e ozono, che ben presto sarebbe diventato una delle principali preoccupazioni
dell'opinione pubblica. L'articolo pubblicato nel 1974 con il suo collaboratore
Mario Molina e i loro successivi studi pionieristici hanno portato alla
comprensione scientifica dell'impoverimento dello strato d'ozono, una conoscenza
che ha condotto all'attuale normativa in materia di limitazione di emissioni di
gas responsabili del fenomeno. Per questi stessi studi ha ricevuto nel 1995 il
Premio Nobel per la Chimica (con Paul
J. Crutzen e Mario J.
Molina).
Rowland è autore di oltre 330 pubblicazioni scientifiche sulla chimica
dell'atmosfera, la radiochimica e la cinetica chimica. È membro della National
Academy of Sciences statunitense di cui è attualmente segretario agli esteri,
ed è stato presidente e presidente del consiglio d'amministrazione
dell'American Association for the Advancement of Science.
Fra i molti riconoscimenti e onorificenze, ha ricevuto sette lauree honoris
causa in scienza e diritto, il premio del Giappone per le scienze e le
tecnologie ambientali, il Peter Debye Award per la fisica chimica dell'American
Chemical Society e la medaglia Roger Revelle dell'American Geophysical Union.
Nel 1991, è stato incluso nell'elenco dei "Mille personaggi che hanno
fatto il ventesimo secolo" dal Sunday Times di Londra |