Theatrum Chemicum

Personae: Sidney Altman

 

 

Sidney Altman

n. 1939

Premio Nobel per la chimica 1989

con Thomas R. Cech

Premio Nobel 1988    Premio Nobel 1990

 

Sidney Altman è stato uno dei 110 premi Nobel che hanno sottoscritto l'appello promosso da John Polanyi in difesa della pace e dell'ambiente. Nel punto centrale della dichiarazione dei 110 premi Nobel si legge: "La sola speranza per il futuro riposa nella collaborazione internazionale, legittimata dalla democrazia. È tempo di voltare le spalle alla ricerca unilaterale di sicurezza, in cui noi cerchiamo di rifugiarci dietro ai muri. Dobbiamo invece insistere nella ricerca dell'unità d'azione per contrastare sia il surriscaldamento del pianeta che un mondo armato".

 

Sidney Altman, una biografia

Sidney Altman nasce nel 1939 a Montreal da una famiglia di modesti immigranti. "I due avvenimenti che hanno acceso il mio precoce interesse per la scienza", ricorda, "furono la comparsa della bomba A e un libro sulla tavola periodica degli elementi che mi fu dato quando avevo tredici anni".

Arrivato al liceo, Altman è in grado di scegliere, "senza essere ostacolato da problemi economici", le discipline che intende approfondire al college: un’inattesa serie di eventi lo porta a studiare fisica al Massachusetts Institute of Technology, dove trascorre "quattro anni straordinariamente stimolanti in mezzo a docenti eccezionali e compagni intelligenti, arroganti e bizzarri", e dove nel 1960 ottenne la laurea in fisica. Durante il suo ultimo semestre al MIT frequenta un breve corso introduttivo di biologia molecolare, che gli permette di familiarizzare con gli acidi nucleici e la genetica molecolare.

Dopo aver lasciato la Columbia University, dove aveva frequentato per 18 mesi un corso di specializzazione, decide di continuare la specializzazione in biofisica al Medical Center della University of Colorado, dove lavorando con Leonard Lerman comincia "ad apprezzare in modo produttivo la biologia molecolare". Due anni più tardi entra a far parte del gruppo di ricerca di Sidney Brenner e Francis Crick al Laboratorio di Biologia Molecolare del Medical Research Council a Cambridge, in Inghilterra, un luogo che "risultò essere il paradiso della scienza". Qui comincia le ricerche che portarono alla scoperta dell’RNAasi P e delle proprietà enzimatiche della subunità RNA di questo enzima. La scoperta del primo precursore radiochimicamente puro di una molecola di RNA gli consente di ottenere nel 1971 un posto come assistente alla Yale University, dove nel 1980 assume l’incarico di docente; dal 1983 al 1985 ricopre l’incarico di responsabile di dipartimento e dal 1985 al 1989 quello di preside, tornando poi a dedicarsi a tempo pieno all’insegnamento.

Nel 1989 - insieme a Thomas R. Cech della University of Colorado di Boulder - riceve il premio Nobel per la Chimica "per la scoperta delle proprietà catalitiche dell’RNA".

La scoperta di Altman riguarda il fondamento stesso delle basi molecolari della vita: un catalizzatore è una molecola che può agevolare una reazione chimica senza esserne consumata o modificata. Praticamente tutte le reazioni chimiche che avvengono nella cellula hanno bisogno di catalizzatori, detti anche enzimi.

Prima delle ricerche di Altman e Cech si pensava che tutti gli enzimi fossero proteine, le cui funzioni e proprietà specifiche sono determinate da caratteristiche ereditarie, o geni, composti di acido desossiribonucleico, meglio noto come DNA.

Nel corso degli anni ’70 Altman studia come il codice genetico del DNA venisse trascritto nell’RNA. A parte la trascrizione vera e propria, questo processo richiede che le molecole di RNA si dividano e si riuniscano, perché i filamenti di DNA contengono delle porzioni che non sono essenziali alla formazione delle proteine, e anche i codici in eccesso vengono trascritti nelle molecole dell’RNA

Prima che questo possa essere ulteriormente utilizzato, è necessario eliminare queste porzioni di acido nucleico in eccesso, e ricollegare le parti utili. Come tutte le reazioni chimiche che avvengono all’interno di una cellula, questo processo richiede la presenza di enzimi. Ed è durante la ricerca delle proteine enzimatiche di queste reazioni che Altman fa la sua sorprendente scoperta: gli enzimi non sono proteine, ma acidi nucleici.

La scoperta dell’RNA catalitico ha modificato il dogma centrale delle bioscienze. E non solo: ha contribuito a farci comprendere come sia cominciata e si sia sviluppata la vita sulla terra. Sappiamo che per trasferire un flusso di informazioni genetiche dal DNA alle proteine sono necessari enzimi ed altre proteine. Quale è stata dunque la prima molecola vivente: il DNA o una proteina? La scoperta dell’RNA catalitico può risolvere questo dilemma del genere "prima l’uovo o la gallina?": è molto probabile che le molecole di RNA siano state le prime a contenere informazioni genetiche e ad agire, allo stesso tempo, come catalizzatori.

L’RNA catalitico fornisce anche all’ingegneria genetica un nuovo strumento potenzialmente in grado di creare nuove difese contro le infezioni. Nel 1977 Altman ha sperimentato un metodo per combattere la resistenza agli antibiotici, inserendo nei batteri geni artificiali in modo da renderli particolrmente sensibili a due antibiotici di largo consumo, l’ampicillina e il cloramfenicolo.

Oltre al premio Nobel, Altman ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Medical Award dei National Institutes of Health. Altman è sposato dal 1972 con Ann Korner che definisce "collega, maestra e amica da tutti i punti di vista", e ha due figli, Daniel, del 1974, e Leah, del 1977.

Biografia tratta dal sito Hypothesis

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