PRODUZIONE DELL'INSULINA PER VIA RICOMBINANTE

La produzione di insulina ricombinante avviene attraverso l'inserimento del gene che codifica per l’insulina in un plasmide batterico.
Il plasmide batterico è tagliato con enzimi di restrizione che lasciano delle estremità alle quali il DNA si può attaccare. Delle speciali sequenze di legame vengono poste alle estremità del cDNA umano, codificante l'insulina,  cosicché si possa inserire nel plasmide aperto. Il plasmide contenente il gene umano, ora definito plasmide ricombinante, è pronto per essere inserito in un altro organismo, come per esempio una cellula batterica.

I plasmidi ricombinanti e le cellule batteriche vengono mescolati. I plasmidi entrano nelle cellule batteriche in un processo che è definito trasformazione. Quando le molecole di DNA ricombinante sono entrate con successo nell’ospite batterico viene sfruttata un’altra proprietà dei plasmidi: la loro capacità di replicarsi. Una volta entrato nel batterio ospite il plasmide che contiene il cDNA umano può moltiplicarsi in molte copie. Quando il batterio si divide il plasmide si divide nelle due cellule figlie e continua a riprodursi. Le cellule batteriche si dividono rapidamente (una volta ogni 20 minuti), un batterio che contiene il cDNA umano (per esempio che codifica l’insulina) genererà rapidamente un milione di cellule simili (cloni) conteneti lo stesso gene umano.

 
 
 

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