Soddy, Frederick

 

 

 

(Eastbourne 2.9.1877 - Brighton 22.9.1956) Chimico inglese. Si iscrive all’Università di Oxford dove si laureerà nel 1898 e dove inizierà i suoi studi di ricerca. Si sposterà quindi in Canada; a Montreal sarà demonstrator al dipartimento di chimica e lavorando con = E. Rutherford porrà le basi per gli studi sulla radioattività. Dalle loro indagini essi trarranno la fondamentale conclusione che nuove specie atomiche si possono formare attraverso un processo di disintegrazione del nucleo atomico. Tornato in Inghilterra continuerà questi studi allo University College di Londra con = W. Ramsay. Insieme stabiliranno la prima prova sperimentale che il decadimento radioattivo del radio genera elio. Dal 1904 al 1914 sarà lecturer all’Università di Glasgow e, dopo un breve periodo passato all’Università di Aberdeen ritornerà alla Oxford University nel 1919 come professore di chimica posizione che ricoprirà fino al 1937. S. stabilirà e svilupperà il concetto secondo il quale specie a differente peso atomico, che chiamerà isotopi, si trovino ad occupare la stessa posizione nella tavola periodica. Chiarirà la mutua connessione genetica fra gli elementi ed enuncerà la legge dello spostamento: la perdita di ogni particella a (un nucleo di He, bivalente positivo) provoca lo spostamento dell’elemento di due posizioni indietro sulla stessa riga della tavola periodica mentre la perdita di una particella b (equivalente a un elettrone) provoca lo spostamento di una posizione a destra sulla stessa riga. La perdita simultanea di una particella a e due particelle b lascia inalterata la posizione nella tavola periodica generando una specie isotopica che manifesterà le stesse proprietà chimiche e proprietà spettroscopiche distinguibili solo marginalmente attraverso spettrometri ad elevata risoluzione. La legge dello spostamento si inquadra nella teoria atomica di Rutherford: se in un atomo la carica positiva del nucleo è uguale al numero di elettroni e questo equivale al suo numero atomico, con l’emissione di una particella a la carica nucleare diminuisce di due unità e viene a identificarsi con quella dell’atomo che la precede di due posizioni nella tavola periodica mentre se perde un elettrone la sua carica nucleare aumenta di una unità e finisce per identificarsi con la specie atomica che la segue a destra di una posizione. Per gli studi sulla natura degli isotopi nel 1921 gli sarà conferito il premio Nobel per la chimica.

 

 

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