Roscoe, Henry Enfield

 

 

 

(Londra 7.1.1833 - Leatherfield, Surrey, Inghilterra 18.12.1915) Chimico, storico della chimica e organizzatore scientifico inglese. Si laureò in chimica presso lo University College di Londra (1853), dove sulla sua formazione ebbero particolare influenza = T. Graham e = A.W. Williamson. Completò la sua educazione in Germania, nel laboratorio di = R.W. Bunsen, presso l’Università di Heidelberg dove, nello stesso anno, conseguì il dottorato di ricerca. Lavorò continuativamente con Bunsen fino al 1856 e nei periodi estivi nel 1859 e 1862. Con Bunsen R. studiò in particolare la combinazione fotochimica dell’idrogeno e del cloro, ma gran parte delle sue ricerche recano in qualche modo l’impronta della sua collaborazione con Bunsen. Nel 1857 fu nominato professore di chimica presso l’Owens College di Manchester, dove successe a = E. Frankland. R. ebbe un ruolo fondamentale nel migliorare le sorti del College (che era pressoché agonizzante all’atto della sua assunzione) e nel favorirne lo sviluppo mediante una connessione sempre più stretta con il tessuto economico della regione, fino alla successiva costituzione del College come Università di Manchester. Nel 1863 R. fu eletto membro della Royal Society, della quale fu in seguito vicepresidente. Convinto della validità del sistema di istruzione tedesco nell’insegnamento scientifico, ne trapiantò in Inghilterra i metodi, strutturando i laboratori di chimica del College sul modello tedesco e costituendo con essi importanti parametri di riferimento per il sistema educativo superiore inglese. Fece anche parte di numerose commissioni istituite nell’Inghilterra all’epoca, sia con scopi di polizia sanitaria (come la Commission on Noxious Vapours), sia per affrontarne i problemi educativi (come la Commission on Technical Instruction). Eletto membro del parlamento inglese, nel 1886 si trasferì a Londra. Nel 1881 R. fu il primo presidente della Society of Chemical Industry, nel 1884 gli fu conferito il titolo di "sir" per i suoi meriti in campo educativo e, tra il 1896 e il 1902, fu vicecancelliere dell’Università di Londra.

Le ricerche di R. si incentrarono sui problemi connessi all’azione chimica della luce, sullo studio del vanadio (che per primo ottenne in forma pura per riduzione del relativo dicloruro) e dei suoi composti. Ma molto più della sua opera di ricerca originale, fu di grandissima importanza la sua opera didattica, che formò un’intera generazione di chimici e biochimici inglesi. Tra i suoi testi di chimica elementare si ricordano in particolare le Lessons in Elementary Chemistry (Londra, 1866, 7" ed. amp. 1906); Chemistry (Macmillan, Londra, 1872); il Treatise on Chemistry (3 voll., Londra, 1877-84), al cui successo contribuì molto anche la collaborazione con = C. Schorlemmer; e Inorganic Chemistry for Beginners (Londra, 1893, 19122). In collaborazione con = A. Harden, che fu uno dei suoi maggiori allievi, redasse inoltre Inorganic Chemistry for Advanced Students (Londra, 1899, 19102). Gli studi storici di R. si incentrarono sulla figura di = J. Dalton (John Dalton and the Rise of Modern Chemistry, Londra, 1895). Sempre in collaborazione con Harden, R. fu autore del classico studio A New View of the Origin of Dalton’s Atomic Theory (Londra, 1896), un riesame storico dell’importanza della teoria atomica di Dalton nella chimica moderna. Da notare infine che R. fu il traduttore in inglese (Spectrum Analysis, 1869) dell’opera di Bunsen e = G.R. Kirchhoff sull’analisi spettroscopica, che ebbe un’importanza decisiva nel richiamare l’attenzione dei chimici inglesi sulla potenza del nuovo strumento d’indagine per la chimica analitica. L’autobiografia di R. fu pubblicata postuma come The Life and Experiences of Sir Henry Enfield Roscoe, Written by Himself (Londra, 1916).

 

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