Prout, William

 

 

 

(Horton, Gloucestershire 15.1.1785 - Londra 9.4.1850) Medico e chimico inglese. Si laureò in medicina a Edimburgo e si traferì a Londra dove avviò un laboratorio di chimica fisiologica. È famoso per la sua ipotesi (ipotesi di P.). Nel 1815, negli "Annals of Philosophy" pubblicò un articolo nel quale cercava di dimostrare che i pesi atomici degli elementi chimici sono tutti multipli del peso atomico dell’idrogeno. Egli tentò di stabilire una connessione fra il peso atomico di un elemento e le sue proprietà fisiche. In seguito pubblicò un secondo articolo dove ipotizzava che tutti gli elementi chimici fossero costituiti da un insieme di atomi di idrogeno, dove quest’ultimo costituisce il componente fondamentale. Tale ipotesi diede grande impulso alla ricerca sui pesi atomici. In seguito il chimico belga = J.S. Stas, dopo avere determinato con esattezza diversi pesi atomici poté dimostrare che non sono esattamente multipli del peso dell’idrogeno, poiché alcuni di essi sono costituiti da numeri frazionari. Dallo studio della classificazione periodica di = D.I. Mendeleev e soprattutto dalle scoperte degli isotopi (= F. Soddy) e del neutrone (= J. Chadwick), si poté capire come alcuni elementi potessero avere peso atomico frazionario. P. fece anche alcune ricerche di chimica organica. Si occupò di chimica fisiologica riuscendo a dimostrare (1823) che nello stomaco c’è acido cloridrico, un eccesso del quale provoca acidità. Studiò le urine, isolando l’urea (1818), e ne studiò la composizione (1824), e la muresside. Scoprì l’uramile (acido 5-amminobarbiturico). Fu lui a dividere il cibo in tre categorie: carboidrati, grassi e proteine (1827). Per quanto tra gli storici della chimica non abbia fama di buon sperimentatore, il suo ruolo fu molto significativo ed è stato affermato che P. fu il vero autore di molte idee attribuite normalmente a = J. von Liebig.

 

Inquiry into a Nature and Treatment of Gravel Calculus and Other Diseases of the Urinary Organ, 1821; Chemistry, Meteorology and the Function of Digestion, Considered with Reference to Natural Theology, 1834.

 

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