Dumas, Jean-Baptiste-André

 

 

 

(Alais, Grad 15.7.1800 - Cannes 11.4.1884) Chimico e uomo politico francese. Esercitò dapprima la professione di farmacista ad Alais, poi, nel 1816, si trasferì a Ginevra, ma contemporaneamente si dedicò agli studi universitari, dove, per la sua forte personalità, si accattivò le simpatie di Charles-Gaspard de la Rive (1770-1834), insegnante di chimica, e del fisico = M.A. Pictet, i quali lo iniziarono alle ricerche sperimentali. Compì, con Provost, alcune ricerche in fisiologia che richiamarono l’attenzione di = A. Humboldt, il quale, di passaggio a Ginevra, conobbe il giovane Dumas e lo raccomandò a Parigi, dove fu chiamato nel 1821 all’École Polytechnique come preparatore di Louis-Jacques Thenard (1777-1857). Nel 1832, successe a = J.L. Gay-Lussac quale professore di chimica alla Sorbona, cattedra che mantenne fino al 1868. Fu anche insegnante all’École Centrale, che fondò nel 1830, insieme a Péchet e a T. Olivier, e all’École des Arts et Métiers. Dal 1840 fu codirettore delle "Annales de Chimie et Physique". Divenuto amico di Luigi Napoleone, divenne ministro dopo la nomina di questi a presidente della repubblica (dicembre 1848) e dopo il colpo di stato del 2.12.1851 fu uno dei consiglieri di Napoleone III: ebbe modo di esercitare così una grande attività politica quale presidente del consiglio comunale di Parigi e ispettore generale dell’insegnamento superiore (1850). Fu anche ministro dell’agricoltura (1850-51).

Dumas legò il suo nome soprattutto alle ricerche relative ai pesi atomici e alla loro connessione con le proprietà chimiche e fisiche degli elementi, alla determinazione della densità di vapore e della composizione dell’aria e agli studi di chimica organica (determinazione dell’azoto nelle sostanze organiche). Si occupò inoltre delle reazioni di clorurazione e, in collaborazione con J. Boullay, formulò la teoria dell’"eterino", che ebbe, nel suo tempo, notevole successo e che, per certi aspetti, precorre le moderne teorie sui "radicali organici". Dopo il 1870, perdette ogni influenza politica e si limitò all’attività di accademico (nel 1868 era stato nominato segretario a vita dell’Accademia di Francia), facendo opera di storico ufficiale. Durante il periodo dell’attività politica perfezionò il sistema di distribuzione dell’acqua potabile di Parigi e dette consigli tecnici per combattere la fillossera e il calcino del baco da seta. Oltre a numerose ricerche sperimentali, Dumas esplicò una grande attività come divulgatore; nel 1828 pubblicò il Traité de chimie appliquée aux arts, nel 1836 le Leçons sur la philosophie chimique, opera di vera sintesi scientifica, che esercitò una grande influenza e contribuì notevolmente alla diffusione della chimica tra il pubblico internazionale; nel 1841, in collaborazione con = J.B. Boussingault, l’Essai de statique chimique des êtres organisés. Pubblicò le Oeuvres complètes di = A.L. Lavoisier. Fu polemista talvolta acre; la sua avversione a = A. Laurent e a = C.F. Gerhardt, che avevano ripreso e sviluppato le sue teorie, rese la sua personalità poco simpatica. Tuttavia egli può essere considerato uno dei rappresentanti più eminenti della chimica nel XIX secolo.

Per una trattazione più specifica dei suoi lavori, ricordiamo che Dumas condusse misure di densità dei vapori e che tentò per primo di applicare sistematicamente nel 1832, l’idea fondamentale della teoria atomica, secondo la quale ogni determinato volume occupato da qualsivoglia sostanza contiene sempre lo stesso numero di molecole nelle stesse condizioni di temperatura e pressione. L’insuccesso di questi tentativi decretò il discredito della teoria atomica fra i chimici, e solo circa venti anni più tardi essa riacquistò autorità (Gerhardt e = S. Cannizzaro).

Nello studio delle reazioni di sostituzione Dumas intraprese un’indagine sistematica dell’azione del cloro sull’essenza di trementina e l’acido acetico, che gli permisero di generalizzare il fenomeno della sostituzione. Nello studio e sintesi di composti organici scoprì, in collaborazione con A. Laurent, l’antracene, che ottenne per estrazione dal catrame nel 1832. Dumas entrò in svariate collaborazioni. Con Peligat nel 1835 preparò l’alcol etilico; con = J. von Liebig e = F. Wöhler studiò l’acido benzoico; con Liebig mise a punto le idee sulla costituzione degli acidi; con Malaguti e Leblanc preparò l’acetammide e la propionammide. Appoggiò l’idea avanzata da = W. Prout secondo la quale tutti gli elementi risultavano dalla composizione di un numero intero di atomi di idrogeno. Il suo nome è legato a un metodo per il dosaggio dell’azoto presente nelle sostanze organiche. Esso consiste nel far avvenire la combustione delle sostanze azotate a 500 °C in presenza di ossido di rame. Si sviluppa azoto e ossido di azoto, oltre ad altri gas privi di azoto. L’ossido di azoto viene ridotto ad azoto e tutto il miscuglio di gas viene passato attraverso una soluzione di idrossido di potassio, che assorbe tutti i componenti gassosi che si sono prodotti, eccetto l’azoto. Questo può quindi essere misurato per via volumetrica.

Dumas diede importanti contributi alla fisiologia degli animali e delle piante. Il suo contributo più significativo resta però legato ai suoi tentativi di classificare i composti organici. Nel 1834 Dumas aveva proposto, infatti, che molti composti organici sono costituiti per sostituzione dell’idrogeno con un altro elemento: per esempio il clorometano è ottenuto per sostituzione di atomi di cloro al posto dell’idrogeno nel metano. Questo lo portò a sviluppare la teoria dei tipi, in cui sostenne cioè che il tipo, la tipologia del metano, viene mantenuta sebbene il cloro sostituisca l’idrogeno e le proprietà fisiche siano molto differenti. La sua teoria fu poi sviluppata da Laurent e da Gerhardt.

 

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