Andrews, Thomas

 

 

 

(Belfast 19.12.1813 - ivi 26.11.1885) Medico, chimico e saggista nord-irlandese. Studiò inizialmente chimica a Glasgow, e fu per qualche tempo presso il laboratorio di J.-B.-A. Dumas a Parigi. Studiò quindi medicina presso l’Università di Dublino e, per un anno, presso quella di Edimburgo, dove conseguì la laurea in medicina (1835). Iniziò quindi l’esercizio della pratica medica mentre, nel contempo, insegnava chimica presso la Belfast Academical Institution. Nel 1845, nominato alla vicepresidenza del Queen’s College di Belfast, Andrews si dimise dall’esercizio della professione medica. Nel 1849 fu nominato alla cattedra di chimica presso l’Università di Belfast (cattedra che tenne fino al 1879) e, nello stesso anno, fu eletto membro della Royal Society. Le ricerche di Andrews, che fu uno sperimentatore molto accorto e un eccellente costruttore di molti degli strumenti da lui stesso utilizzati, riguardarono principalmente argomenti di chimica-fisica. I suoi primi notevoli lavori furono  incentrati sulla termochimica (1841-48), nel cui ambito Andrews condusse esperienze molto accurate relative ai calori di neutralizzazione, di formazione dell’acqua e di vari ossidi, nonché degli alogenuri metallici e sul calore di sostituzione tra metalli in soluzione. I suoi lavori in questo campo furono pressoché contemporanei a quelli di  G.H. Hess, e i risultati molto simili, anche se le conclusioni tratte da Hess furono molto più pregnanti. In collaborazione con  P.G. Tait, Andrews studiò inoltre il comportamento chimico-fisico dell’ozono, a suo tempo scoperto da  C.F. Schönbein. I due cercarono di determinarne la densità rimuovendolo dai miscugli con agenti chimici opportuni, ottenendo però puntualmente un volume nullo. Il risultato negativo dei loro esperimenti indusse però la corretta spiegazione teorica da parte di W. Odling (1861) e la conseguente conferma sperimentale da parte di Jacques Soret (1866) e di B.C. Brodie (1872). Nel 1861 Andrews scoprì inoltre la temperatura critica dell’anidride carbonica. All’attività scientifica, Andrews accompagnò anche una notevole attività di saggista, volta a difendere l’istituzione universitaria dalle ingerenze politiche ed ecclesiastiche. Il suo Studium generale (Londra, 1867) ebbe una notevole importanza nella storia universitaria nord-irlandese, al pari del suo The Church in Ireland, nel quale rivendicava la tolleranza religiosa come strumento per rivendicare l’abolizione del privilegio di religione di stato alla Chiesa irlandese.

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