Uso comune


Sicuramente saranno note a tutti le patologie che la pillola bianca è in grado di curare: mal di testa, nevralgie, mal di denti, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari; e, ancora, stati febbrili e sindromi influenzali e da raffreddamento.

A dosi leggere o medie (da 500 milligrammi fino a 2 grammi al giorno) l'acido acetilsalicilico è utile contro la febbre e contro il dolore: le sue proprietà analgesiche e antipiretiche sono quelle più note. Mal di testa, mal di denti, dolori articolari o muscolari: ad eccezione dei dolori addominali (in questo distretto del corpo l'efficacia analgesica del farmaco è scarsa), l'acido acetilsalicilico è in grado di eliminare o di attenuare qualsiasi tipo di sofferenza fisica di intensità leggera o media.
Per quanto riguarda la febbre, ricordiamo che la temperatura del corpo umano si attesta, in condizioni normali, intorno ai 37°C: quando questa soglia viene superata e si ha la febbre l'acido acetilsalicilico è una delle sostanze che controllano meglio e più prontamente il rialzo febbrile.

A dosi più alte l'acido acetilsalicilico è un utile anti-infiammatorio, anche se questa sua attività è meno nota. Ricordiamo che al di sopra dei due grammi al giorno (l'equivalente di 4 compresse da 500 milligrammi) è opportuna la prescrizione del medico.
Una curiosità: in alcuni dei foglietti illustrativi allegati alle confezioni di acido acetilsalicilico le proprietà anti-infiammatorie della molecola non vengono neppure citate. Eppure fino al 1950, quando la ricerca farmacologica ha messo a punto il cortisone, l'acido acetilsalicilico è stato importantissimo nella cura delle malattie infiammatorie ed ancora oggi è la molecola-tipo degli anti-infiammatori non steroidei, o FANS, una delle classi di farmaci maggiormente utilizzate.