ASPIRINA C

 

Composizione

Una compressa contiene: principi attivi - acido acetilsalicilico 0,4 g, acido ascorbico (vit. C) 240 mg. eccipienti - citrato monosodico, sodio bicarbonato, sodio carbonato, acido citrico anidro.

Forma farmaceutica/confezione - 10 compresse effervescenti 20 compresse effervescenti

Categoria farmacoterapeutica - Antipiretico, analgesico

Titolare AIC - Bayer S.p.A. – Viale Certosa 130 – Milano

Produttore - Bayer AG Leverkusen – Germania

lndicazioni

Terapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento. Mal di testa e di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari.

Controindicazioni

lpersensibilità all’acido acetilsalicilico e ai salicilati, tendenza accertata alle emorragie, gastropatie (es.: ulcera gastro-duodenale), asma. Non somministrare ai bambini sotto i 4 anni di età.

Precauzioni d’impiego

Per I’uso in gravidanza consultare il medico. Non usare negli ultimi tre mesi di gravidanza a meno che l’uso sia specificatamente prescritto dal medico. E’ consigliabile anche che venga consuItato iI medico da parte dei pazienti con deficit di glucosio-6-fosfato-deidrogenasi, disturbi gastrici ed intestinali cronici o ricorrenti o compromessa funzionalità renale. Dopo 3 giorni di impiego alla dose massima o dopo 5-7 giorni di impiego continuativo senza risultati apprezzabili, consultare il medico. ln caso di affezioni virali quali influenza o varicella consultare il medico prima di somministrare il prodotto a bambini e ragazzi; se durante il trattamento compaiono vomito prolungato e profonda sonnolenza interrompere la somministrazione e consultare il medico.

lnterazioni con altri medicinali

La somministrazione di acido acetilsaIicilico, soprattutto in caso di terapia protratta, può potenziare I’attività dei farmaci anticoagulanti (ad esempio derivati cumarinici ed eparina), gli effetti indesiderati del metotrexate, il rischio di emorragia gastro-intestinale in caso di contemporaneo trattamento con corticosteroidi, gli effetti e le manifestazioni secondarie di tutti gli antireumatici non steroidei, I’effetto dei farmaci riducenti la glicemia (sulfanituree).
Precauzione va osservata per le sostanze quali spironolattone, furosemide e preparati antigottosi, la cui attività viene invece ridotta dall’acido acetilsalicilico. Pertanto, salvo diversa prescrizione medica, ASPIRINA C non va somministrata in concomitanza ai preparati suddetti.

Dose, modo e tempo di somministrazione

1-2 compresse, ripetendo, se necessario, la dose fino a 3-4 volte al giorno. Nei bambini al di sotto dei 12 anni di età il prodotto va somministrato solo dietro prescrizione deI medico. ASPIRINA C deve essere sempre sciolta prima dell’uso (1 compressa in mezzo bicchiere d’acqua). L’assunzione del prodotto deve avvenire a stomaco pieno. Non superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.

Sovradosaggio - In caso di assunzione accidentale di dosi eccessive di farmaco consultare il medico.

Effetti indesiderati

Nel corso di trattamento con alte dosi possono manifestarsi, per lo più in pazienti sensibili, disturbi a Iivello gastrico. In casi del tutto sporadici ed in pazienti predisposti si possono verificare episodi emorragici gastroenterici; raramente possono aversi reazioni di ipersensibilità, quali spasmi bronchiali, manifestazioni cutanee, disturbi otovestibolari (ronzii) e, in casi estremamente rari, riduzione delle piastrine (trombocitopenia) e ritardo di parto. Nel caso si verifichino effetti indesiderati non descritti nel presente foglietto, consultare il medico o il farmacista.

Data di scadenza
Attenzione: non usare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione. Una imperfetta e protratta conservazione del preparato può causare variazioni nella colorazione della compressa che di per se non pregiudicano ne I’attività ne la tollerabilità del principio attivo. In tale evenienza si consiglia tuttavia di chiedere la sostituzione della confezione in farmacia.

Tenere il medicinale fuori dalla portata dei bambini

Ultima revisione del Ministero della Sanità: 31. 05. 1995