Storia della Cartografia

Alessandro Bagioli


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Cartografia antica mesopotamica
 

Gli storici della cartografia hanno fornito differenti versioni su quelli che possono essere considerati i documenti cartografici pi¨ antichi che ci siano pervenuti. Alcuni di questi consistono di incisioni su tavolette di argilla e variano come soggetto da descrizioni schematiche del mondo a rappresentazioni regionali. Naturalmente, le interpretazioni che di queste rappresentazioni vengono date differiscono tra gli studiosi.
 

Ga-Sur

Ga-Sur

Tavoletta di Ga-Sur e sua possibile interpretazione

Una di queste tavolette d'argilla, scoperta nel 1930 presso le rovine dell'antica localitÓ di Ga-Sur, circa 200 miglia a nord del sito di Babilonia. E' una piccola tavoletta (7,5 x 6,5 cm) che la maggior parte degli studiosi attribuisce all'epoca della dinastia di Sargon di Akkad (2300 - 2500 a.C.). Su di essa l'interpretazione identifica due zone collinose bisecate da un corso d'acqua. Sono visibili anche delle iscrizioni. Si tende ad identificare la regione rappresentata come quella dell'odierna Yorghan Tepe. Si tende anche ad identificare il corso d'acqua rappresentato con l'Eufrate
 

 

Iscrizione a muro di Catal-Hyuk e possibile interpretazione

Come giÓ accennato, l'attribuzione di rappresentazione geografica "pi¨ antica" Ŕ piuttosto problematica. Nel 1963 durante scavi presso la localitÓ di Catal Hyuk, nell'Anatolia centrale, venne alla luce una rappresentazione murale di circa tre metri di lunghezza, la cui datazione al radiocarbonio venne determinata al 6200 a.C. circa. Secondo l'interpretazione degli studiosi la mappa mostrerebbe in primo piano un insieme di abitazioni (circa 80) e sullo sfondo un vulcano a doppio cono con i fianchi ricoperti di massi in eruzione

 


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