Profilo di storia della mineralogia

 


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I rapporti ambigui tra la Mineralogia e le altre discipline delle Scienze della Terra

Il ruolo dei Musei di Mineralogia

 

In un certo senso, la Mineralogia è stata vittima del suo stesso successo, ed è confluita in una miriade di discipline.

- Fisica, per lo studio delle imperfezioni dei cristalli alla scala dell’atomo, la messa a punto e l’uso dei grandi apparecchi moderni di misura.

- Chimica per lo studio cristallografico dei composti artificiali e soprattutto, il calcolo termodinamico degli equilibri interminerali.

- Petrografia, per l’analisi dei gruppi di minerali principali che costituiscono le rocce: su oltre 3000 specie riconosciute,soltanto qualche decina costituisce più del 99% di tutte le rocce, sia sedimentarie, metamorfiche che magmatiche.

- Geochimica, per lo studio dei traccianti chimici (elementi in tracce, radioisotopi, inclusioni fluide) precisando le condizioni di formazione, l’origine, e il divenire dei costituenti differenti di una fase minerale.

In quasi tutti i paesi, queste discipline sono più importanti, riconosciute e codificate della mineralogia, che si trova ridotta al ruolo di strumento al servizio di un gruppo di scienziati, che talvolta ne ignorano l’essenziale.

Del resto per misurare il rischio dobbiamo notare il ritmo con il quale si sono ridotte le cattedre universitarie di Mineralogia- sistematicamente trasformate in cattedre di petrografia o geochimica - quando addirittura non sono soppresse. Poichè il rischio esiste: il fisico che conosce la scala dell’atomo, il geofisico,che si interessa alle proprietà fisiche dei minerali, il geochimico, spesso incapace a riconoscere sul terreno le specie minerali più semplici, non sono dei veri mineralogisti. Essi non conoscono che un aspetto, talvolta deformato fino alla caricatura, di un insieme complesso di cui non si capisce il valore se non lo si conosce nella sua totalità.

Riconosciamo che questa evoluzione è ineluttabile: i grandi problemi si pongono su scala planetaria,e il minerale non è che una tappa che permette di comprendere l’insieme. Nelle Scienze della Terra, la petrografia o la geochimica, hanno, sotto un certo aspetto, un vantaggio decisivo, poiché il loro oggetto corrisponde precisamente a questa scala.

Ma è importante che esse riconoscano tutta l’importanza della mineralogia,senza sottovalutare le difficoltà tecniche che rendono spesso impopolare il suo insegnamento presso i giovani studenti

A questo riguardo, i musei di Mineralogia assumono un importanza fondamentale.

I musei non sono solo il luogo ideale per conservare l’eredità che ci hanno lasciato le generazioni precedenti,tutte quelle specie provenienti dai giacimenti attualmente scomparsi, ma è anche il luogo dove la mineralogia sistematica deve garantire tutta la sua importanza, e non soltanto per l’aspetto estetico ed il valore museologico delle grandi collezioni. Certamente questo è l’aspetto che fa maggiormente presa sul pubblico, e non si tratta di disconoscerne l’importanza. Ma i musei devono anche essere centri attivi di ricerca, assicurare gli studi fondamentali che stanno scomparendo progressivamente dalle università. Altrimenti ci sarà il rischio di veder rapidamente scomparire un grande quantità di conoscenze,un capitale di esperienza di cui si misurerà l’importanza soltanto quando sarà totalmente perduto.

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Testi del Progetto Euromin, tratti dal sito http://euromin.w3sites.net/

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