L'industria degli alcali

 

 

 

"Alcali": settore dell’industria chimica che per primo realizzò una produzione cospicua.

 

"Industria degli alcali": si intende per tutto l’800 la produzione di soda, soda caustica, acido solforico, polvere da sbianca (integrata dopo il 1870). L’industria degli alcali si pone al servizio del tessile, del vetro, della carta, del sapone.

Alcuni alcali erano stati preparati e utilizzati da molto tempo:

1) La soda (carbonato di sodio) era ricavata lisciviando le ceneri di alcune alghe e di certe piante che crescevano in paludi salmastre.

2) La potassa (carbonato di potassio) poteva essere ottenuta ovunque vi fossero foreste da incenerire.

I derivati caustici della soda e della potassa si avevano mediante trattamento con calce viva.

La SODA CAUSTICA portava a SAPONI DURI (+ costosi dei molli)

La POTASSA CAUSTICA portava a SAPONI MOLLI (ottenuti trattando i grassi con potassa caustica.)

La soda Leblanc

 Durante la prima metà del Settecento aumenta il prezzo degli alcali, e purtroppo si conoscevano come materie prime per la produzione degli alcali solo i VEGETALI.

1736 il francese H.L. Duhamel (1700-1782) provò che il SALE COMUNE era un composto alla base della soda e dello spirito di sale (acido cloridrico).

1755 il chimico inglese Joseph Black (1728-1799) stabilì che SODA E POTASSA non erano altro che i corrispondenti composti caustici combinati con aria fissa (anidride carbonica).

1775 Accademia delle Scienze di Parigi offre un premio per chi riesce ad ottenere la SODA DAL SALMARINO. Nicolas Leblanc (1742-1806) realizza un processo in due stadi: 

    1. Salmarino convertito in solfato di sodio.
    2. Il solfato è mescolato con carbone e carbonato di calcio e per riscaldamento si otteneva soda e il solfuro di calcio.

La soda veniva lisciviata e rimaneva una fanghiglia contenente carbone incombusto, soda non lisciviata e solfuro di calcio facilmente decomponibile con esalazioni di idrogeno solforato.

Andavano perduti: il cloro del sale che si disperdeva nell’aria sottoforma di cloruro di idrogeno, lo zolfo dell’acido solforico che rimaneva bloccato in un caput mortuum pestilenziale.

Lo sviluppo in Gran Bretagna

Charles Tennant (1768-1838) introduce il processo Leblanc a St. Rollox fin dal 1818 , ma un’imposta sul sale ne impedì lo sviluppo e la diffusione. Nel 1825 l’ostacolo fu rimosso e il prezzo del sale scese.

James Muspratt (1768-1838) nel 1825 avviò un processo a St. Helens migliorando la qualità del prodotto venduto.

William Gossage (1799-1877) nel 1850 iniziò la preparazione della soda caustica a partire dalla parte più impura delle liscivie Leblanc, e la mise in commercio in recipienti di ferro.

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