Cronologia della storia della chimica

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Londra,1800 – 1805 William Hyde Wollaston rende malleabile il platino Wollaston si impegna nel ricercare il metodo per rendere malleabile il platino. La scoperta gli rende una grande fortuna, tuttavia non ne viene pubblicata alcuna memoria prima della sua morte. Nel corso di queste ricerche Wollaston scopre inoltre due nuovi elementi chimici: il palladio (1802) e il rodio (1804).

Parigi, 1801 – 1802

Antoine-Françoise de Fourcroy, Sistema di conoscenze chimiche Si pubblica l'opera di Fourcroy Système des connaissances chimiques, in undici volumi. Come tutte le sue pubblicazioni, anche questa segue la teoria antiflogistica, ed è di notevole importanza per la diffusione della nuova chimica francese.
Manchester, 1802 John Dalton, Sulla costituzione dei gas misti

Nelle Memoirs della Manchester Society viene pubblicato On the Constitution of Mixed Gases di Dalton, in cui è formulata la legge delle pressioni parziali nei sistemi gassosi, secondo cui gli atomi di una specie non respingono gli atomi di un'altra specie, ma solo quelli della propria. Ne consegue che la pressione esercitata su una particella, o atomo, deriva solo dalle particelle della sua stessa specie.

Parigi, 1803 Claude-Louis Berthollet, Saggio di chimica statica

Berthollet pubblica Essai de statique chimique, una critica alla chimica delle affinità, in cui l'autore sostiene la reversibilità di molte reazioni e la non affidabilità delle stesse rispetto alla quantità relativa delle sostanze reagenti e della temperatura. Tuttavia da corrette premesse Berthollet non giunge a esatte considerazioni; si apre così la controversia con Proust che si anima dal 1801 al 1807.

Parigi, 1804

Joseph-Louis Gay-Lussac e Alexander von Humboldt studiano la composizione dell'acqua

Insieme a Humboldt Gay-Lussac riesce a stabilire, attraverso esperimenti della massima precisione, che l'acqua è composta da due volumi d'idrogeno combinati con un volume d'ossigeno.

Svezia, 1822 - 1848  

Jöns Jacob Berzelius pubblica lo Jahres-Bericht über die Fortschritte der Chemie

Annualmente Berzelius pubblica un rendiconto annuale, lo Jahres-Bericht über die Fortschritte der Chemie, pubblicazione che procede fino all'anno della sua morte. La redatta in lingua svedese, la rivista viene tradotta in tedesco e conquista presto l'attenzione del mondo scientifico straniero, soprattutto tedesco, e gode di grande credito; la rivista influenzerà fortemente gli studi di elettrochimica, campo in cui Berzelius è considerato un'autorità.
Germania, 1832 Justus Liebig fonda gli Annalen der Chemie und Pharmacie

Liebig fonda gli Annalen der Pharmacie, più tardi rinominati Annalen der Chemie und Pharmacie, che ben presto diventano una delle più conosciute e diffuse riviste di chimica dell'Ottocento in Germania. Dopo la sua morte la rivista, in segno di riconoscimento, prende il nome di Justus Liebig's Annalen der Chemie.

Londra, 1832 - 1833

Michael Faraday stabilisce le leggi dell'elettrolisi

Faraday inaugura i suoi studi sull'elettrolisi, rifiutando l'idea che i poli negativo e positivo svolgano un ruolo durante l'elettrolisi, ossia durante il processo di scomposizione degli elementi. Nel 1833 Faraday stabilisce che uguali quantità di elettricità scompongono una uguale quantità di sostanza e che la quantità di ioni separata agli elettrodi è proporzionale all'elettricità passata dall'elettrolita.

Lipsia, 1836

Theodor Schwann, Sul processo digestivo Esce Über das Wesen des Verdauungsprozesses di Schwann, saggio sul ruolo della pepsina - da lui isolata - nel metabolismo e nella fermentazione. L'impostazione metabolica influenza l'elaborazione della sua teoria cellulare, laddove prevede che la struttura extracellulare indifferenziata si trasformi attraverso la capacità metabolica delle cellule, e segna lo scarto con l'analoga teoria di Schleiden.

Lipsia, 1837

Jöns Jacob Berzelius, Manuale di chimica Esce il Lärbok i Kemien di Berzelius che inizia la redazione dell'opera molto prima: già nel 1808 appare il primo volume e fino alla sua morte le edizioni si susseguono. Il testo, destinato nella sua completezza ad essere considerato il manuale più autorevole del tempo, contiene anche i dati delle fondamentali ricerche stechiometriche influenzate dalla lettura di Anfangsgründe der Stöchyometrie di Richter.

Parigi, 1837

Auguste Laurent, Ricerche di chimica organica

E' pubblicato l'articolo di Laurent Suite de recherches diverses de chimie organique, in cui viene enunciata la teoria dei nuclei, o dei radicali fondamentali. Dumas muove proprio da tali premesse per elaborare la teoria dei tipi, in contrasto con il dualismo di Berzelius, ma sarà solo Laurent - autore del Méthode de chimie - a non farsi influenzare dalle critiche del grande chimico, proseguendo su questa linea di ricerca.

New Haven, USA,1837

James Dwight Dana, Sistema di mineralogia

Si pubblica A System of Mineralogy di Dana, in cui l'autore espone la teoria - largamente adottata - che prevede un sistema di conciliazione e combinazione degli aspetti chimico-cristallografici della mineralogia. Il volume riscuote un enorme successo.

Braunschweig, 1840

Justus Liebig, La chimica organica Viene pubblicata di Liebig Die organische Chemie in ihre Anwendung auf Landwirtschaft und Physiologie. L'opera, edita ben sette volte, ha un grande successo; fondamentale è inoltre la sua importanza per lo studio della biochimica delle piante e per la chimica dell'agricoltura tanto da esercitare una considerevole influenza sugli agricoltori, soprattutto in Inghilterra.

 


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