I n  questa  comunicazione  sono  riper- corse  le  principali  tappe  della  storia moderna del colore [1-3] ed è sintetica- mente  presentato  il  profilo  dell’indirizzo della Tecnologia del Colore del corso di laurea  in  Chimica  della  Facoltà  di Scienze  MNF  dell’Università  dell’Insu- bria di Como. La classificazione del colore Per comunicare il colore è indispensabi- le possedere un sistema razionale di ri- ferimento,  i  semplici  nomi  del  colore non  sono  sufficienti.  Per  esempio,  ri- chiedere  un  colore  rosso  significhereb- be  ricevere  da  un  tecnico  del  settore una risposta del tipo: “Quale rosso? Un rosso  giallastro?  Neutro?  Bluastro?  E quanto bluastro?”. La creatività dell’uomo, in funzione delle conoscenze  del  colore  del  momento storico,  ha  dato  origine  ad  un’infinità  di tentativi di classificazione che hanno co- munque  contribuito  ad  elevare  la  disci- plina del colore da una realtà essenzial- mente empirica ad una scienza applica- ta  [4-6].  La  Tabella  1  dà  un’idea  degli sforzi compiuti e del tempo che è stato necessario per risolvere adeguatamente il problema. L’imitazione del colore nell’industria È chiaro che per “gestire” il colore è ri- chiesta la possibilità di un controllo stru- mentale,  attraverso  uno  spazio  colore nel quale poter determinare la differen- za  tra  due  colori su  basi  matemati- che,  per  esempio come distanza tra i punti che li rappre- sentano [8-10]. È  quindi  indispen- sabile  correlare  il valore della distan- za  con  la  soglia percettiva  dell’oc- chio umano, con la finalità che a valori calcolati  ed  uguali corrispondano uguali  percezioni: in  tal  modo  è  per- seguibile  la  defini- zione  delle  tolle- ranze di colore, in- dispensabile per la definizione di capi- tolati  e  di  criteri  di accettabilità. Problema di non facile risoluzione, per- ché la capacità dell’occhio umano di di- scriminare  il  colore  varia  con  il  variare della  lunghezza  d’onda,  ovvero  con  lo stesso colore. È  alla  luce  di  questi  elementi  che  è sempre  stato  affrontato  il  problema  del colore,  ovvero  l’ottenimento  del  colore desiderato.  Sino  a  pochi  decenni  fa  si procedeva con il metodo della prova ed errore,  ovvero  mediante  una  serie  di Chimica e… Industria 83 - La Chimica e l’Industria - 41   Seguente Il progetto Iride La tecnologia del colore nell’università e nell’industria L’uomo ha sempre cercato di dominare il colore e ne ha approfondito progressivamente la conoscenza e l’utilizzo: oggi il livello tecnologico della materia richiede un’elevata e specialistica qualificazione professionale. Si comprende quindi il successo dell’indirizzo sulla Tecnologia del Colore avviato quest’anno presso il corso di laurea di Chimica della Facoltà di Scienze della sede di Como dell’Università dell’Insubria. di Aldo Gamba, Maurizio Fucilli, Franco Fattorini A. Gamba, Dipartimento di Scienze Chimiche, Fisiche e Matematiche - Università dell’Insu- bria - Via Lucini, 3 - 22100 Como. M. Fucilli, Consiglio  dei  Chimici  -  Unione  industriali  di Como  -  Via  Raimondi,  1  -  22100  Como.  F. Fattorini,  Lechler  SpA  -  Via  Cecilio,  17  - 22100 Rebbio (CO). Figura 1 - Il triangolo di Tobias Mayer