Minibiografie di scienziati

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Ramsay, William Glasgow 1852 - High Wycombe, Buckinghamshire, 1916 Chimico inglese. Conseguì il premio Nobel per la chimica nel 1904. Fu professore all'università di Bristol (1880) e successivamente (1887) a quella di Londra. Autore di numerosi studi sui pesi e volumi molecolari, sulla tensione superficiale, sulla temperatura di ebollizione di numerose sostanze, nel 1876 sintetizzò la piridina da acetilene e acido cianidrico e mise in relazione la sua struttura con quella degli alcaloidi. Nel 1894 annunciò, insieme con lord Rayleigh, la scoperta di un nuovo gas contenuto nell'atmosfera: l'argo. Nel 1895 rilevò la presenza di elio nelle emanazioni gassose generate dalla cleveite e, nel 1898, insieme con Travers, scoprì nei residui di aria liquida, dalla quale erano stati separati ossigeno e azoto, gli altri gas rari: neon, cripto e xeno. Dimostrò insieme con Soddy che come prodotto della disintegrazione del radio si ottengono il radon e l'elio. .
Raoult, Francois Marie 1830-1901 Professore all'Università di Grenoble, si occupò di elettrochimica, termochimica e analisi chimica: Suo merito principale è quello di aver fondato la crioscopia, nome da lui dato (1885) allo studio dei corpi disciolti, basato sull'osservazione della temperatura di congelamento della loro soluzione.
Regnault, Henri Victor 1810-1878  Fisico francese e chimico. Fu professore di chimica al École polytechnique di Parigi, dal 1840 ed al Collège de France dal 1841; divenne ingegnere capo delle miniere (1847) e direttore delle manifatture della porcellana a Sèvres (1854). Nella chimica è conosciuto per il suo lavoro sui derivati alogenati degli idrocarburi insaturi. Nella fisica è noto per le sue misure attente del calore specifico e dei coefficenti di espansione di molti gas, liquidi e solidi. Ha dimostrato che la legge di Boyle è soltanto approssimativamente vera per i gas reali e fece una importante ricerca sul funzionamento delle macchine a vapore.
Richards, Theodore William Germantown, Pennsylvania, 1868 - Cambridge, Massachusetts, 1928 Chimico americano. Nominato nel 1894 professore di chimica all'università Harvard, divenne nel 1919 presidente dell'Accademia americana delle arti e delle scienze. I suoi principali lavori si riferiscono all'elettrochimica, alla termometria e alla termodinamica chimica. È celebre soprattutto per le sue ricerche sui pesi atomici. Determinò in particolare il peso atomico del piombo derivante dal decadimento radioattivo dell'uranio, riscontrandolo diverso da quello del piombo ordinario. Nel 1914 fu il primo statunitense ad ottenere il premio Nobel per la chimica.
Richter, Jeremias Benjamin Hirschberg, 10 marzo 1762 - Berlino, 4 aprile 1807 Chimico tedesco. Si laurea a Königsberg nel 1789 con una dissertazione dal titolo De usu matheseos in chemia. Convinto assertore della chimica intesa come una parte della matematica applicata, dedica tutta la sua ricerca a questi temi. Nel 1795 assume un incarico nel dipartimento delle miniere di Slesia e nel 1762 è chimico nella reale fabbrica di porcellane di Berlino.
Ritter, Johann Wilhelm Samitz, 16 dicembre 1776 - Monaco, 23 gennaio 1810 Personalità rappresentativa della concezione romantica riguardante l'indagine del mondo fisico. Studia fisica e chimica a Jena, dove si laurea nel 1796, e si mette in evidenza con le pubblicazioni sui temi centrali del dibattito scientifico che escono a partire dal 1798. Membro dell'Accademia di Monaco dal 1805, verso la fine della sua vita le stravaganti idee sulla rianimazione dopo la morte ne oscurano la fama.
Rutherford, Daniel Edimburgo, 3 novembre 1749 - 15 dicembre 1819 Chimico scozzese. Allievo di Black, è noto per aver isolato un'aria flogisticata e per aver trattato quest'esperienza in una tesi - letta il 12 settembre 1722 - dal titolo Dissertatio inauguralis de aere fixo dicto, aut mephitico. Si tratta di uno studio sull'aria fissa di Black e su un altro tipo di aria che Rutherford isola come risultato degli esperimenti di respirazione e combustione, un'aria irrespirabile, ossia l'azoto.
Rutherford, Ernest Brightwater, Nuova Zelanda, 30 agosto 1871 - Cambridge, 19 ottobre 1937. Nel 1897, dopo essersi laureato all'Università di Christ Church in Nuova Zelanda divenne professore di fisica a Montreal e poi si trasferì nel 1907 all'Università di Manchester. Nel 1909 gli fu assegnato il premio Nobel per la chimica. Nel 1919, a Cambridge, assunse la direzione del Cavendish Laboratory, attirando l'attenzione di molti ricercatori e scienziati.  Nel 1931 fu nominato Lord e insignito dell'Order of Merit

Egli definì un modello atomico, in cui gli elettroni ruotavano attorno a un nucleo positivo centrale, in seguito a un esperimento attraverso il quale rilevò che, nella collisione con gli atomi, le particelle di carica positiva emesse dal radio subivano deviazioni considerevoli, spiegabili solo attraverso l'ipotesi che la carica positiva di un atomo fosse concentrata in un'area centrale molto piccola. . Questi risultati furono ottenuti Rutherford attraverso le sue ricerche sulla radioattività; egli scoprì l'emissione di due tipi di raggi da parte del radio che chiamò raggi alfa e beta.

Il modello atomico di Rutherford poneva le basi del suo stesso superamento e aprì la strada alla teoria quantistica formulata da Bohr.

 

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