Minibiografie di scienziati
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| Fischer, Emil Hermann
Ritratto |
Euskirchen, Bonn, 1852 - Berlino 1919 | Chimico tedesco. Professore di chimica a Erlangen (1882), Würzburg (1885) e Berlino (1892), ottenne il premio Nobel per la chimica nel 1902. A lui sono dovute fondamentali ricerche sulle basi puriniche; determinò la struttura della xantina, caffeina, teobromina, ecc. e si occupò a lungo della loro sintesi. Il suo nome è anche legato alla chimica degli idrati di carbonio e i suoi studi mostrano una grande abilità sperimentale e un'eccezionale intuizione scientifica; riuscì infatti a stabilirne la stereochimica e a sintetizzarne un gran numero. È considerato anche il fondatore della chimica degli enzimi e gli si devono importanti ricerche sulla sintesi delle proteine. |
| Fourcroy, Antoine-François de | Parigi, 15 giugno 1755 - 16 dicembre 1809 | Laureatosi in medicina nel 1780 a Parigi, nel 1784 viene eletto professore di chimica al Jardin du Roi e nel 1785 all'Académie. Nel 1786 incontra Lavoisier e diviene acceso sostenitore della tesi antiflogistica. Collabora infatti alla stesura del Méthode de nomenclature chimique. Prende parte alla Rivoluzione e, per volere di Napoleone, dal 1799 al 1808 si occupa della nuova organizzazione scolastica. |
| Fracastoro, Girolamo | Verona 1483 - Incaffi, Verona 1553 | Umanista e scienziato italiano . Autore di un
trattato sulla propagazione delle malattie per contagio (De contagione et contagiosis
morbis, 1546), di opere di geografia, di astronomia, di teologia e di religione, ebbe
grande rinomanza come poeta latino, soprattutto per il poema Syphilis sive de morbo
gallico (1530). Collega e amico di Copernico, lavorò anche come professore di logica a
Padova. Nell'ultimo anno di vita, Fracastoro scrisse tre dialoghi filosofici: Naugerius
sive de Poetica, Turrius sive de Intellectione e l'incompiuto Fracastorius sive de Anima.
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| Frankland, Edward | Churchtown, 18 gennaio 1825 - Gudbrandsdalen (Norvegia), 9 agosto 1899 | Chimico inglese, noto per gli studi sui composti metallorganici. Si laurea nel 1849, dopo aver lavorato come assistente di Lyon Playfair nel laboratorio della School of Mines, dove incontra Kolbe. Trasferitosi a Marburg (1847), lavora con Bunsen e prima di rientrare in Inghilterra nel 1851, conosce Liebig a Giessen. Professore di chimica in prestigiosi istituti, è membro della Royal Society dal 1853. |
| Fraunhofer, Joseph von | Straubing, 6 marzo 1787 - Monaco di Baviera, 7 giugno 1827 | Fisico tedesco. Interessato agli studi di ottica, perfeziona telescopi acromatici e altri strumenti ottici. Intrapresa un'osservazione sistematica degli spettri e studi su varie sorgenti, nel 1815 scopre delle righe scure nello spettro solare, dette "righe di Fraunhofer". L'importante scoperta, a cui seguiranno nel 1895 le leggi di Kirkhhoff, consente di ottenere a distanza informazioni chimiche dell'atmosfera dell'astro. |
Datario biografico di scienziati, tecnici, esploratori, filosofi della scienza e artisti |
Lettera F: 545 voci |