Minibiografie di scienziati

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Abegg, Richard Dantzig, 6 gennaio 1869, Tessin, 3 aprile 1910 Docente della Scuola Tecnica Superiore di Breslau  fece numerose ricerca di chimica fisica e di chimica generale. Il suo nome è legato ad un modello atomico basato su otto elettroni di valenza, pubblicato nel 1904.
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Abel, Frederick Augustus  Londra, 1827 - 1902 Abel sviluppò un interesse iniziale nella scienza dopo la visita del suo zio A. J. Abel, un mineralista ed allievo di Berzelius. Nel 1845 fu uno dei primi allievi a studiare con August Hofmann presso il Royal College of Chemistry. Dopo un breve incarico come dimostratore chimico all'ospedale st Bartholomew, Londra, dal 1854 la carriera del Abel è stata dedicata esclusivamente alla chimica degli esplosivi. Nuovi e potenti esplosivi , compreso fulmicotone e nitroglicerina, erano stati inventati ma erano pericolosi da usare. Il primo successo del Abel doveva mostrare come il fulmicotone potesse essere reso stabile. Il suo metodo rimuoveva tutte le tracce degli acidi solforici e nitrici usati nella relativa fabbricazione triturando il prodotto, lavandolo in soda fino ad eliminare tutto l'acido e essiccando. Insieme al sir James Dewar, Abel ha introdotto un nuovo esplosivo, la cordite, nel 1889. Era una miscela di fulmicotone e di nitroglicerina con canfora e petrolio aggiunti come stabilizzatori. 
Achard Franz Karl Berlino 1753 - Kunern, Slesia, 1821 Fisico e chimico tedesco di origine francese. Direttore della classe di fisica all'Accademia delle scienze di Berlino. È stato il primo divulgatore del metodo industriale d'estrazione dello zucchero dalla barbabietola (1796), la cui scoperta risale a Marggraf (1747).
Acheson Edward Goodrich Washington 1856 - New York 1931 Acheson (Edward Goodrich), chimico americano. Fu collaboratore di Edison e ideò un metodo di preparazione della grafite artificiale: inoltre scoprì nel 1891 il carborundum.
Adams Roger Boston 1889 - Champaign, Illinois, 1971 Adams Roger chimico americano, fu uno dei maggiori esponenti della chimica organica americana, s'interessò di intermedi per coloranti, anestetici, marijuana e altri alcaloidi, stereochimica, sintesi di medicinali, ecc. Scrisse Sintesi organiche.
Agrippa von Nettesheim Heinrich Cornelius Colonia 1486 - Grenoble 1535 Medico alchimista e cabalista tedesco Fu dapprima soldato, poi medico di Luisa di Savoia, madre di Francesco I, venne cacciato dalla Francia per aver mantenuto relazioni con il conestabile di Borbone, quindi fu storiografo di Carlo V. Fu imprigionato per un anno a Bruxelles in seguito all'accusa di magia e morì in miseria.
Alder Kurt Königshütte 1902 - Colonia 1958 Chimico tedesco, fu professore all'università di Colonia (1940). Allievo di Diels, studiò con lui la sintesi dienica e condivise il premio Nobel per la chimica nel 1950.
Amici, Giovan battista Modena 1786 - Firenze 1863 Nel 1807 ottenne il diploma di ingegnere-architetto presso l'Università di Bologna, dove in seguito insegnò geometria, algebra e trigonometria sferica. Si occupò soprattutto di ottica e di astronomia, ma anche di scienze naturali. Dal 1825 si dedicò alla costruzione di strumenti ottici realizzando numerosi microscopi e telescopi di altissima qualità. Chiamato a Firenze dal granduca Leopoldo II, fu nominato direttore dell'Osservatorio astronomico "La Specola". Infine, nel 1859, gli fu affidato l'incarico delle osservazioni microscopiche nel Museo di Fisica e Storia Naturale.
Andrews, Thomas Belfast 19.12.1813 - ivi 26.11.1885 Medico, chimico e saggista nord-irlandese. Studiò inizialmente chimica a Glasgow, e fu per qualche tempo presso il laboratorio di J.-B.-A. Dumas a Parigi. Studiò quindi medicina presso l’Università di Dublino e, per un anno, presso quella di Edimburgo, dove conseguì la laurea in medicina (1835). Nel 1861 scoprì l'esistenza della temperatura critica dell’anidride carbonica. All’attività scientifica accompagnò anche una notevole attività di saggista, volta a difendere l’istituzione universitaria dalle ingerenze politiche ed ecclesiastiche. 
Anfinsen Christian Böhmer Monessen, Pennsylvania, 1916 - Randallstown, Maryland, 1995. Biochimico americano, professore di chimica biologica all'università Harvard, dal 1950 lavorò presso gli Istituti nazionali di sanità di Bethesda (Maryland), dove diresse dapprima il laboratorio di fisiologia, poi quello di chimica biologica fino al 1981, per poi passare alla John Hopkins University di Baltimora. Dopo aver compiuto ricerche sulla struttura primaria della ribonucleasi, di cui determinò la sequenza di amminoacidi, ne studiò la struttura terziaria riuscendo a individuare le modalità di formazione dei legami disolfuro. Per queste ricerche ottenne nel 1972 il premio Nobel per la chimica insieme con S. Moore e W. Stein. Fra le opere: La base molecolare dell'evoluzione (1959).
Angeli Angelo Tarcento, Udine, 1864 - Firenze 1931 Chimico italiano, fu allievo di G. L. Ciamician, insegnò a Palermo e a Firenze; contribuì alla conoscenza dei derivati pirrolici, dei nitrosoazo- e diazocomposti.
Anschutz Richard Darmstadt 1852 - 1937 Chimico tedesco, insegnò all'università di Bonn, compì importanti ricerche sui composti aromatici, la stereochimica, ecc.; scrisse trattati di chimica e una biografia del chimico August Kekule. Il suo nome è legato a palloni da laboratorio per distillazioni in corrente di gas o di vapore.
Antoniani Claudio Gordona, Sondrio, 1899 - Colico, Como, 1968 Chimico agrario italiano  Professore all'università di Milano, si interessò soprattutto di biochimica vegetale e animale, di enzimologia, di chimica pedologica e delle fermentazioni.
Arago Jean François Dominique Estagel, Perpignano 26.2.1786 - Parigi 2.10.1853 Fisico ed astronomo illustre, nonché uomo politico. Nel 1806 ebbe da Napoleone l'incarico di eseguire la triangolazione di una vasta zona di confine; scoppiata la guerra franco-spagnola mentre l'Arago si trovava nell'isola di Maiorca, sospettato di spionaggio, venne imprigionato. Liberato e postosi in viaggio verso Marsiglia, cadde nelle mani dei pirati. Ritornato a Parigi nel 1809, venne nominato membro dell'Accademia delle Scienze e professore di geometria analitica. Deputato e poi ministro della Marina, nel 1848 fu presidente della Commissione esecutiva. Lasciò un gran numero di pubblicazioni soprattutto sull'elettromagnetismo e su osservazioni astronomiche (luce riflessa da comete e corona solare).
Arbuzov Aleksandr Erminingel'dovic Arbuzovo-Baran 1877 - Kazan' 1968 Scienziato sovietico, professore di chimica presso l'università di Kazan', è considerato il fondatore della chimica dei derivati organici del fosforo, cui dedicò tutta la sua attività di scienziato. Scoprì un semplice metodo di sintesi di questi composti, di cui in seguito studiò le reazioni e le proprietà. I suoi metodi di sintesi sono ancora usati per la preparazione di insetticidi, additivi per lubrificanti, plastificanti e prodotti ignifughi.
Armstrong (Henry Edward), Lewisham 1848- 1937 Chimico inglese. Insegnò alla London Institution e al Central Technical College, s'interessò di problemi teorici di chimica organica e di storia della chimica; eseguì ricerche sugli acidi solforici, il naftolo, i terpeni e anche sugli enzimi.
Arrhenius, Svante August Vik [Wijk], Uppsala 19.2.1859 - Stoccolma 2.10.1927 Chimico-fisico svedese. Entrato nel 1876 all’Università di Uppsala, nel 1880 scelse di svolgere una tesi di dottorato sul passaggio dell’elettricità attraverso le soluzioni. Dopo aver condotto una lunga serie di esperimenti formulò un’ipotesi sul fenomeno dell’elettrolisi, secondo la quale gli ioni presenti nella soluzione erano ritenuti i responsabili della conduzione della corrente. Questa teoria tuttavia fece fatica a farsi strada, solo molto più tardi la teoria ionica fu universalmente accettata, e questo determinò la motivazione per il conferimento del premio Nobel per la chimica nel 1903. Determinò un’equazione empirica che lega la costante cinetica con la temperatura (k = A×e–E/RT) attraverso due parametri A ed E che misurano rispettivamente effetti statistici e l’energia da superare per ottenere i prodotti (energia di attivazione).
Vedi il 1º ritratto

Vedi il 2º ritratto (da giovane)

Asimov Isaac Petrovsk, Rep. Russa, 1920 – New York, 1992 Scienziato e scrittore americano di origine russa  Professore universitario di biochimica, scrisse numerosi racconti di fantascienza che si differenziano dai precedenti modelli del genere perché contengono la rigorosa veridicità dei presupposti scientifici (fantascienza tecnologica): Io, Robot (1950), Correnti dello spazio (1952), la tetralogia Cronache della Galassia(1951), Il crollo della Galassia centrale (1952), L'altra faccia della spirale (1953), Fu anche autore di libri divulgativi, improntati a grande chiarezza di stile: Il corpo umano (1963), Il cervello umano (1964), La porta sul futuro (1969), A perdita d’occhio. Gli sconfinati orizzonti della scienza d’oggi (1987), Grande come l’universo. Saggi sulla scienza (1989).
Astbury William Thomas Longton, Stoke-on-Trent, 1898 Leeds, Yorkshire, 1961 Astbury William Thomas,  chimico e fisico inglese, eseguì ricerche di strutturistica chimica e in particolare ideò un modello molecolare della struttura delle proteine fibrose.
Aston, Francis William

Vedi il 1º ritratto

V. premio Nobel

Harborne, Birmingham 1877 - Cambridge 1945 Fisico britannico, svolse importanti studi sugli isotopi degli elementi. Conclusi gli studi presso il Malvern College dell'Università di Birmingham, e il Trinity College di Cambridge, si dedicò alle ricerche sulla massa atomica degli elementi e nel 1919 costruì il primo spettrometro di massa.. Con tale strumento ottenne misure accuratissime delle masse  isotopiche  e ciò gli permise di dedurre che tutti gli elementi, allo stato naturale, sono in realtà costituiti da una miscela di vari isotopi con pesi atomici leggermente differenti. Giunse pure a rilevare il difetto di massa, ossia la differenza tra la somma delle masse delle singole particelle che costituiscono il nucleo, e la massa del nucleo allo stato legato, dal quale è possibile determinare l'energia di legame del nucleo atomico. Il valore della sua ricerca fu riconosciuto con il premio Nobel per la chimica, assegnatogli nel 1922. Tra le opere di rilievo, sono da ricordare Isotopes (1922) e Mass-Spectra and Isotopes (1933).
Atwater, Wilbur Olin Johnsburg, New York, 1844 - Middletown, Connecticut, 1907 Chimico e fisiologo americano, fu professore di chimica alle università del Tennessee e di Middletown ed eseguì ricerche calorimetriche sulle sostanze alimentari, pubblicando nel 1899, con Bryant, i risultati di misurazioni precise sul loro valore energetico.
Aubry (Jean d') Montpellier - † dopo il 1667 Aubry (Jean d'), medico e alchimista francese. Frate sfratato, visionario e ciarlatano, pubblicò a Parigi opere stravaganti, come L'ammirevole quintessenza di Raimondo Lullo.
Auer von Welsbach, Karl Vienna 1.9.1858 - Treibach 4.8.1929 Chimico e inventore austriaco. Studiò chimica presso il Politecnico di Vienna e all’Università di Heidelberg, laureandosi nel 1882. Ricorrend alle tecniche spettroscopiche introdotte da Bunsen, dimostrò la compresenza nel didimio di due elementi di numero atomico consecutivo: rispettivamente, il praseodimio e il neodimio. Utilizzando sali di cerio e di torio su asbesto realizzò una reticella avvolgifiamma che era in grado di emettere per riscaldamento un’intensa luce bianca. Questa invenzione, brevettata nel 1885, fece di A. il fondatore dei processi industriali delle terre rare, in seguito all’utilizzazione delle sue reticelle per l’illuminazione pubblica a gas. L’invenzione di maggior portata di A. rimane comunque quella del filamento metallico per lampadine a sostituire il fragile filamento di carbone di T.A. Edison. Auer realizzò il filamento in osmio (1904) e successivamente in osmio e tungsteno (o wolframio, osram), segnando in tal modo un nuovo decisivo progresso nella tecnologia per illuminazione.
Auwers Karl von Gotha 1863-1939 Auwers (Karl von), chimico tedesco,insegnò a Marburgo ed effettuò ricerche di chimica organica, soprattutto di spettrochimica, stereochimica e sintesi di vari composti.
Avicenna

ABU ALI IBN ABDALLAH IBN SINA

Galleria di 26 francobolli commemorativi di Avicenna

981-1037 Ibn Sina, conosciuto in Occidente col nome di Avicenna fu il piu' famoso medico, filosofo, matematico ed astronomo del suo tempo. il suo principale contributo alla scienza medica fu il famoso "Canone". Nato a Bukhara, nell'Asia centrale, dopo aver studiato logica e medicina, si diede alla professione di medico, utilizzando le sue straordinarie capacita' che lo portarono al raggiungimento di una grande fama. La sua monumentale opera di scienza medica rimase suprema per oltre sei secoli, e, tra i contributi originali da essa apportati, vi sono gli studi sulla natura della tisi e sull'interazione tra psicologia e salute. Fu il primo a descrivere le meningiti e diede ricchi contributi all'anatomia, alla ginecologia e alla pediatria. Descrisse minuziosamente l'anatomia dell'occhio e degli organi interni. Come filosofo, sintetizzo' mirabilmente la filosofia aristotelica, le influenze neoplatoniche e la teologia islamica, mentre come fisico contribui' allo studio di differenti forme di energia, luce, calore. Nel campo della chimica, il suo trattato sui minerali fu una delle principali fonti per la geologia degli enciclopedisti cristiani del XIII sec.

Il ritratto di Avicenna adorna l'ingresso principale della Facolta' di Medicina dell'Universita' di Parigi.

Testo tratto da http://www.arabcomint.com/
Avogadro, Amedeo Torino, 9 agosto 1776 - Torino, 9 luglio 1856 In linea con la tradizione di famiglia, nel 1796 si laurea in legge. Tuttavia, dopo aver praticato per qualche anno, coltiva privatamente gli studi di chimica e fisica, divenendo in seguito professore di filosofia naturale a Vercelli. Sarà poi professore di Fisica sublime all'Università di Torino. Noto per i suoi studi di chimica, lega il suo nome al concetto di divisione delle molecole, operando la conciliazione tra teoria atomica chimica e la legge dei volumi.
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Axelrod Julius New York 1912 Biochimico americano . Dopo aver lavorato presso gli Istituti nazionali di sanità di Bethesda (Maryland) e aver studiato il destino metabolico delle anfetamine, dell'efedrina, dei narcotici, venne nominato direttore della sezione di farmacologia dell'Istituto nazionale di igiene mentale. Le sue ricerche sulle catecolammine, in particolare sui meccanismi di accumulo, liberazione e utilizzo della noradrenalina, hanno chiarito le modalità d'azione di molti farmaci antidepressivi e gli hanno valso nel 1970 il conferimento del premio Nobel per la fisiologia e medicina, con B. Katz e U. von Euler. Altri studi di Axelrod concernono il metabolismo della serotonina e dell'istamina.

 

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Lettera A: 560 voci

 

 

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