Tycho Brahe
1546 - 1601

 

 

 

Tycho Brahe, il più grande astronomo della seconda metà del XVI secolo, nacque a Knudstrup (Danimarca) il 14 dicembre 1546. A 13 anni cominciò a studiare retorica e filosofia all'Università di Copenhagen. Dopo tre anni iniziò a viaggiare e a studiare in varie città europee: Wittenberg, Rostock, Basilea e Augsburg. A 26 anni tornò nella città natale. Fu proprio quell'anno, nel 1572, che osservò una «stella nuova» (una supernova) nella costellazione di Cassiopea. In base alle proprie osservazioni e a quelle di altri astronomi europei stabilì che la «stella nova» era localizzata oltre alla sfera della Luna, a differenza di quanto generalmente ritenuto. Perciò l'anno successivo comunicò questi risultati in un'opera intitolata De nova stella, che lo rese famoso in tutta Europa. Grazie a questa notorietà, nel 1576 la corona gli offrì l'isola di Hveen per impiantarvi un centro di ricerche astronomiche: Uraniburg. Qui Brahe venne raccogliendo negli un'immensa quantità di dati sulla posizioni degli astri, e scoprì che anche le comete, come le «stelle nuove», erano corpi celesti e non sublunari. Gli studi sulla grande cometa che apparve nel 1577 furono pubblicati nel 1588 nell'opera intitolata Sui più recenti fenomeni del mondo etereo, in cui espose anche il proprio sistema del mondo geo-eliocentrico. Venuti meno i sostegni economici, Brahe fu costretto a lasciare Hveen, soggiornò un paio d'anni in Germania, quindi nel 1599 raggiunse Praga, su invito dell'imperatore Rodolfo II. Ma il soggiorno praghese, durante il quale Brahe incontrò e lavorò con il giovane Keplero, durò assai poco, perché il danese morì due anni dopo il suo arrivo, il 24 ottobre del 1601. 

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