Biosintesi delle Gibberelline


Le gibberelline sono una famiglia di composti rappresentata da oltre 80 molecole, definite dalla loro struttura chimica.
Esse sono dei composti terpenoidi  costituiti da unità isopreniche che derivano dalla via dell’acido mevalonico e sono responsabili come effetto principale dell’altezza: il fusto di una pianta alta contiene più gibberelline biologicamente attive del fusto di una pianta nana.
Si tratta di un gruppo di ormoni la cui sintesi   e concentrazione sono chiaramente sotto controllo genetico. L’acido mevalonico è considerato il composto di partenza per la biosintesi dei terpenoidi ed è sintetizzato a partire dall’acetil CoA.
L’acido mevalonico viene fosforilato dall’ATP e quindi decarbossilato per formare l’isopentenil pirofosfato, il primo composto isoprenico della via metabolica.
Queste unità isopreniche vengono quindi sommate in successione per produrre il geranil pirofosfato, il farnesil pirofosfato e il geranilgenaril pirofosfato.
Il geranilgenaril pirofosfato viene quindi ciclizzato per formare il primo prodotto specifico della biosintesi delle gibberelline, cioè l’ent-kaurene.
Il  gruppo metilico del carbonio in 19 dell’entkaurene viene ossidato ad acido carbossilico seguito dal passaggio da sei a cinque atomi di carbonio dell’anello B per formare l’aldeide GA12 che è la prima gibberellina che si forma in tutte le piante e che quindi è il precursore di tutte le altre gibberelline.
Le gibberelline vengono identificate e quantificate, mediante gas cromatografia-spettrometria di massa, a seguito di separazioni operate con cromatografia liquida ad alta prestazione. I saggi biologici possono essere utili per avere un’idea iniziale sulle gibberelline presenti in un campione


LA SCOPERTA
Le Gibberelline
GLI EFFETTI