Biosintesi e Metabolismo

 


Il metabolismo dell’auxina comprende la sintesi, la degradazione e la disattivazione dell’IAA. Questi processi aiutano a controllare lo stato stazionario delle concentrazioni di auxina all’interno della pianta, influendo quindi sui processi fisiologici che sono sotto il controllo dell’IAA.
Studi sul metabolismo dell’IAA hanno rivelato la presenza di una serie complessa di vie per la sintesi, l’ossidazione e la coniugazione di questo ormone vegetale.
Il meccanismo esatto di biosintesi dell’IAA è ancora incerto, anche se nella maggior parte delle piante l’IAA è sintetizzato a partire dall’amminoacido triptofano.
Sono conosciute numerose vie di sintesi dell’IAA a partire dal triptofano.
Nella maggior parte delle piante superiori avvengono probabilmente le vie che coinvolgono l’acido 3-indolpiruvico e la 3-indolacetaldeide.
In alcune specie vegetali avviene la via che utilizza come composto intermedio la triptammina.
Le piante contengono anche indoli che possono essere utilizzati come precursori dell’IAA.
In generale la biosintesi dell’IAA nella pianta è associata ai siti di rapida divisione cellulare, in particolar modo nel germoglio.
Nelle piante superiori i siti primari di sintesi di IAA sono i meristemi apicali dei germogli, le giovani foglie e i frutti in via di sviluppo. Sebbene l’IAA possa essere prodotto in foglie mature  e negli apici radicali, in questi punti le concentrazioni della sua produzione sono di solito più basse.
Come  per la biosintesi, la degradazione enzimatica (ossidazione) dell’IAA può coinvolgere più di una via metabolica. Per un determinato periodo di tempo si è pensato che gli enzimi perossidativi fossero i principali responsabili dell’ossidazione dell’IAA. Più recentemente è stata coinvolta , nella degradazione controllata dell’IAA, un’altra via che va dall’IAA all’acido 3-ossindolacetico.


LA STRUTTURA
Auxine
EFFETTI FISIOLOGICI