L'etilene causa numerosi effetti
su specie vegetali e su organi differenti

Maturazione dei frutti

Per diversi anni l'etilene è stato riconosciuto come l'ormone che accelera la maturazione dei frutti. L'applicazione di etilene ai frutti ne affretta la maturazione e un vistoso aumento nella produzione di etilene è strettamente associato alle fasi iniziali della maturazione. Le concentrazioni dell'etilene e dell'ACC nel tessuto, la quantità di biosintesi dell'etilene e dell'attività dell'EFE aumentano man mano che il frutto matura. In numerosi frutti la maturazioe è caratterizzata da un aumento del climaterio della respirazione e della produzione di etilene. Appartenenti alla classe dei frutti climaterici troviamo le mele, le banane, gli avocado e i pomodori. Per contro, frutti come gli agrumi e l'uva non mostrano l'aumento della respirazione e di produzione di etilene e per questo motivo vengono definiti non climaterici. Il trattamento di frutti climaterici non maturi con etilene porta ad un aumento climaterico e alla produzione di etilene endogeno. Ciò non avviene nel trattamento di frutti non climaterici con etilene: la respirazione aumenta in funzione della concentrazione di etilene, ma il trattamento non porta alla produzione di etilene endogeno e non accelera la maturazione.

Abscissione
La caduta di foglie, frutti, fiori e altri organi vegetali è definita abscissione. L'indebolimento delle pareti cellulari dello strato di abscissione dipende da enzimi che degradano la parete cellulare, come la cellulasi e le poligalatturasi. L'etilene risulta essere il regolatore primario del processo di abscissione e l'auxina agisce da soppressore dell'effetto etilenico.Unmodello di controllo ormonale dell'abscissione fogliare descrive il processo in tre fasi sequenziali distinte:
Fase di mantenimento della foglia: Prima della percezione di qualsiasi segnale (interno o esterno) in grado di dare inizio al processo di abscissione la foglia rimane vitale e pienamente funzionante sulla pianta
Fase di induzione della caduta: Il segnale di abscissione viene percepito e trasdotto in un messaggio, come il cambiamento degli ormoni nella foglia.
Fase di abscissione: Gli eventi veri e propridi abscissione sono espressi da processi biochimici, anatomici e fisiologici che portano alla caduta.
Durante le prime fasi di sostentamento fogliare l'auxina previene l'abscissione reprimendo la sintesi degli enzimi idrolitici coinvolti in questo processo. Nella fase di induzione alla caduta le concentrazioni di auxina diminuiscono e aumentano quelle di etilene. La riduzione della concentrazione di auxina libera aumenta la capacità di rispondere all'etilene da parte di specifiche cellule bersaglio. Le cellule bersaglio, localizzate nella zona di abscissione, accumulano e scaricano vescicole citoplasmatiche nella parete cellulare. La fase di abscissione è caratterizzata dall'induzione di geni che codificano enzimi idrolitici specifici di polisaccaridi e di proteine della parete cellulatre. L'azione di questi enzimi porta all'indebolimento della parete cellulare, alla separazione fra le cellule e infine all'abscissione.

Epinastia

La curvatura delle foglie verso il basso, che avviene quando la parte superiore del picciolo cresce più velocemente di quella inferiore è definita epinstia. L'etilene e le alte concentrazioni di auxina inducono l'epinastia e si è recentemente stabilito che l'auxina agisce indirettamente inducendo la produzione di etilene. L'allagamento ( la saturazione con acqua) o le condizioni anaerobiche intorno alle radici di pomodoro scatenano l'aumento della sintesi di etilene nel germoglio, portando alla risposta epinastica. Il segnale che dalle radici viene trasportato ai germogli è la produzione di ACC, immediato precursore dell'etilene. La conversione di ACC in etilene richiede ossigeno e l'ACC accumulato nelle radici anaerobiche viene trasportato verso i germogli dove viene convertito in etilene.

Accrescimento delle pianticelle

L'etilene cambia i modelli di accrescimento delle pianticelle riducendo la velocità di allungamento e aumentando l'espansione laterale, portando così al rigonfiamento della zona posta sotto la parte a forma di gancio. Il tipico accrescimento orizzontale che si verifica dopo l'esposizione a etilene può avere un ruolo importante durante la germinazione.

Dormienza dei semi e delle gemme

L'etilene quando viene applicato a semi di cereali interrompe la dormienza e dà inizio alla germinazione, promuovendo in numerose specie anche la velocità di germinazione dei semi.


I FATTORI
L'Etilene
LE APPLICAZIONI