La biosintesi dell'Etilene

L'amminoacido metionina è, nelle piante superiori, il precursore dell'etilene. La via biosintetica dettagliata dell'etilene divenne nota solo nel 1979.
Il punto d'inizio per capire la biosintesi dell'etilene si trovò quando si riuscì a dimostrare che la metionina poteva essere il substrato per la produzione dell' etilene in un sistema tissurale cell-free.
Esperimenti in vivo eseguiti da M. Lieberman e dai suoi collaboratori all'Agricultural Research Service a Beltsville, nel Maryland, hanno dimostrato che numerosi tessuti vegetali sono in grado di convertire la L-(C14) metionina in (C14) etilene e che l'etilene deriva dagli atomi di carbonio in 3 e in 4 della metionina.
Altri esperimenti dimostrano che il gruppo S della metionina viene riciclato nel tessuto. Senza questo riciclaggio la concentrazione di zolfo ridotto presente limiterebbe la quantità di metionina disponibile e la sintesi di etilene.
Lavori seguenti dimostrarono che la S-adenosil-metionina (SAM) che è sintetizzata a partire dalla metionina e dall'ATP è un composto intermedio nella via biosintetica dell'etilene.
Il passaggio finale nella via biosintetica divenne chiaro 14 anni dopo la scoperta che nelle piante superiori la metionina era il precursore dell'etilene.
Si scoprì che l'immediato precursore dell'etilene era l'acido 1-amminociclopropan-1-carbossilico (ACC).
Il ruolo dell'ACC risultò chiaro in esperimenti in cui le piante venivano trattate con metionina marcata con C14.

In condizioni anaerobiche l'etilene non veniva prodotto a partire dalla (C14) metionina e l'ACC si accumulava nel tessuto, ma con l'esposizione all'ossigeno si aveva la produzione di etilene.

L'enzima che catalizza la conversione sella SAM in ACC è l'ACC sintasi, mentre l'enzima coinvolto nella conversione dell'ACC in etilene è detto enzima che forma l'etilene (EFE), il quale deve essere ancora isolato.


LA PRODUZIONE

L'Etilene

I FATTORI