Il ruolo biologico delle Citochinine

 


Gli ormoni vegetali non sembrano agire isolatamente. Anche nel caso in cui una risposta possa essere evocata dall’applicazione di un singolo ormone il tessuto può contenere altri ormoni endogeni che contribuiscono alla risposta; in alcuni casi si sa che la risposta viene evocata da due o più ormoni.

Le citochinine innescano la proliferazione cellulare in tessuti che contengono, o a cui si è aggiunta, una concentrazione ottimale di auxine. Entrambi gli ormoni partecipano alla regolazione del ciclo cellulare, l’auxina regola gli eventi che portano alla replicazione del DNA, mentre le citochinine regolano gli eventi che portano alla mitosi.

Poco dopo la scoperta della chinetina, si osservò che colture di porzioni di midollo di tabacco, o tessuti di callo di tabacco, producevano radici o germogli a seconda del rapporto fra auxina e Citochinina presenti nel mezzo di coltura. Nel 1965 Skoog e Miller osservarono che alte concentrazioni di auxina stimolavano la formazione di radici, mentre alte concentrazioni di chinetina portavano alla formazione di germogli. A concentrazioni intermedie i tessuti crescevano come calli indifferenziati.

Nel 1964 Leopold e Kawase, osservarono che trattando con Citochinine foglie isolate da molte specie se ne ritardava la senescenza. Anche se le Citochinine non prevengono completamente la senescenza il loro effetto può essere abbastanza evidente, in particolar modo quando  vengono spruzzate direttamente sulla pianta intera. Se si tratta una sola foglia essa rimane verde, mentre altre foglie dello stesso stadio di sviluppo ingialliscono e cadono. Nel tentativo di spiegare questo fenomeno i ricercatori studiarono gli effetti del trattamento con Citochinine sul movimento delle sostanze nutrienti in foglie trattate, dimostrando appunto che sono preferenzialmente trasportate ed accumulate nei tessuti trattati con Citochinina. Si ipotizzò che l’ormone causasse la mobilitazione delle sostanze nutritive creando una nuova relazione fra sorgente e pozzo. Il metabolismo dell’area trattata può essere stimolato in modo tale che le sostanze si muovano verso di essa.

Nel 1982 Lew e Tsuji, notarono che foglie eziolate trattate con Citochinine prima di essere illuminate formano cloroplasti con grana più estesi. Le clorofille e gli enzimi fotosintetici vengono anche sintetizzati a velocità maggiore dopo l’illuminazione. Le citochinine non possono promuovere questi cambiamenti al buio, ma la stimolazione della maturazione di cloroplasti indotti dalla luce da parte della Citochinina è molto pronunciata. Questi risultati indicarono che le Citochinine promuovono la sintesi di proteine fotosintetiche.

Cleon Ross dell’Università del Colorado dimostrò che le Citochinine stimolano l’accrescimento dei cotiledoni aumentando la plasticità delle pareti cellulari. Nel 1982 Rayle aggiunse che questo avveniva senza alterarne l’elasticità.


LA BIOSINTESI
Le Citochinine
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