La scoperta delle Citochinine

Negli anni ’70, furono valutate un gran numero di sostanze nel tentativo di indurre a mantenere la proliferazione di tessuti normali di fusto in coltura. Le stimolazioni più forti avvennero quando fu aggiunto al mezzo di coltura l’endosperma liquido di noce di cocco. Il latte di cocco conteneva alcune sostanze che stimolavano le cellule adulte ad entrare e rimanere nel ciclo cellulare.
In seguito a studi condotti da Letham nel 1974, atti a determinare la natura chimica delle sostanze presenti nel latte di cocco e responsabili dell’inizio della proliferazione cellulare, si scoprì che il latte di cocco conteneva la Citochinina Zeatina.
Folke Skoog dell’Università del Wisconsin sperimentò numerose sostanze per valutare la loro capacità di  iniziare e mantenere la proliferazione di tessuti coltivati di midollo di tabacco. Egli osservò un debole effetto promotore della base azotata adenina, osservò che gli acidi nucleici potevano stimolare la divisione in questo tessuto. Sorprendentemente il DNA dello sperma di aringa autoclavato mostrò possedere un potente effetto sulla divisione cellulare. Venne isolata una singola sostanza chimica dal DNA riscaldato che avrebbe, in presenza di una auxina, stimolato la proliferazione in coltura di tessuti parenchimatici di midollo di tabacco. Questa sostanza fu identificata, nel 1955 da Miller, come la 6-furfurilamminopurina e denominata Chinetina. In assenza di auxina tale sostanza non mostrava alcuna azione. La Chinetina non è un regolatore di crescita vegetale naturale e non si trova nemmeno come base nel DNA vegetale. Essa è un sottoprodotto della degradazione del DNA indotta da calore, in cui lo zucchero desossiribosio dell’adenosina viene convertito in un anello furfurilico e spostato sull’anello dell’adenina dalla posizione 9 a 6. La scoperta della Chinetina fu importante perchè dimostrò che la divisione cellulare poteva essere indotta da una semplice sostanza chimica. Se una molecola sintetica dà inizio ad una risposta biologica, questo significa che la molecola sintetica possiede numerose proprietà comuni con le molecole riscontrabili in natura. La scoperta della Chinetina suggerì che le molecole che si trovano in natura e che posseggono una struttura simile a quella della Chinetina potevano regolare l’attività della divisione cellulare nella pianta. Tale ipotesi si dimostrò corretta, nella maggior parte delle piante la Citochinina naturale è la Zeatina.Numerosi anni dopo la scoperta della Chinetina, Carlos Miller negli Stati Uniti e D.S. Letham in Australia dimostrarono indipendentemente che estratti di endosperma immaturo di mais (Zea Mais) contenevano una sostanza che aveva lo stesso effetto biologico della Chinetina. Essa stimolava le cellule adulte vegetali a dividersi quando veniva aggiunta ad un mezzo di coltura insieme ad auxina.
Letham, nel 1973, ne isolò la molecola e la identificò come la 6 - (4 – idrossi –3 – metilbut – trans – 2 - enilammino) purina, che chiamò appunto Zeatina. La sua struttura è ovviamente simile a quella della Chinetina.


LA STORIA

Le Citochinine

LA STRUTTURA