SIS Piemonte

Scuola Interateneo di Specializzazione

per la Formazione degli Insegnanti della Scuola Secondaria

Indirizzo Scienze Naturali A.A. 2002-03

Classe A060

Tesina Finale di Storia ed Epistemologia della Scienza

Docente del corso: Prof. Luigi Cerruti

 

SIR CHARLES LYELL:la Geologia Moderna

 Roberta Raso        Monica Ulberti

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Indice:

La sua vita e i suoi viaggi

Il pensiero geologico

Scritti e Opere

Scienziati contemporanei

Note di Approfondimento

Indicazioni bibliografiche

Charles Lyell (1797-1875)

 

Geologo e naturalista scozzese, CHARLES LYELL è una delle figure più importanti della storia della geologia.

La sua biografia si può riassumere così: studiò da avvocato ma lavorò sempre come geologo.

I suoi viaggi in Europa e la sua intuizione scientifica gli permisero di costruire un nuovo paradigma geologico: l’attualismo (o uniformitarianismo), che sviluppò nei suoi Principles of Geology (1830-1833).

La sua vita e i suoi viaggi

Charles Lyell, figlio di Charles Lyell di Kinnordy (1767-1849) e Frances Smith, nacque il 14 novembre 1797 a Kinnordy in Scozia.

I Lyell tuttavia non si stabilirono mai in Scozia, infatti, prima che il piccolo Charles avesse un anno, si trasferirono nel sud dell’Inghilterra, lasciando la loro proprietà scozzese nelle mani di amministratori.

Nel New Forest, non lontano da Southampton, affittarono una grande casa ed alcune terre. Fu qui che Charles crebbe circondato dai nove fratelli più giovani, di cui due maschi e sette sorelle.

Il padre, avvocato, conosciuto come botanico, ma anche per aver tradotto in inglese le opere “Vita Nuova” e “Inferno” di Dante Alighieri, fu un attivo naturalista, che stimolò nel figlio l’amore per le scienze e in particolare per la geologia. Infatti Lyell ebbe accesso alla ricca biblioteca di famiglia che includeva anche testi di geologia. Fin dall’infanzia mostrò una forte inclinazione per la storia naturale, in particolare per l’entomologia, ma anche per la botanica. Una delle prime passioni fu quella di collezionare insetti, attività che proseguì negli anni e che gli permise sviluppare capacità di osservazione minuziosa, che lo portò ad importanti scoperte.

Durante questi anni frequentava una scuola locale, ma nel 1810 fu iscritto ad una scuola pubblica minore, a Midhurst, insieme al fratello Tom. Nel 1813 Tom lasciò la scuola per diventare guardia marina, ma Charles, essendo anche il figlio maggiore, fu avviato a seguire i passi paterni.

Dopo aver visitato la Scozia nel 1815, con i genitori e la sorella Fanny, in un lungo viaggio di conoscenza di ciò che avrebbe ereditato in futuro, a 19 anni, nel febbraio 1816, iniziò a frequentare l’Exeter College della Oxford University, come ‘Gentleman Commoner’ ovvero studente privilegiato, il più prestigioso e costoso grado sociale tra gli studenti di Oxford.

Durante gli studi Lyell scoprì di possedere un’insospettata abilità matematica, ma anche gli studi classici, il diritto e la geologia spiccavano tra i suoi interessi. Orientò il suo interesse per la geologia a seguito della lettura di un libro nella biblioteca del padre, tra la fine del 1816 e l’inizio del 1817: “Introduction to Geology” di Robert Bakewell, sostenitore delle idee di Hutton. Fu attraverso questa lettura, che Lyell fu introdotto ai lavori di "Hutton"

e fece approfondimenti in merito su un testo di John Playfair (avvocato). Anche le lezioni del Dr. William Buckland (1784-1856), ad Oxford, condussero la sua attenzione allo studio della geologia. Buckland a sua volta era stato ispirato dai lavori pionieri di William Smith (1769-1839). Successivamente seguì alcune letture di mineralogia suggerite dallo stesso William Buckland, ad Oxford, alla fine dell’estate del 1817.

La crescita dell’interesse geologico di Lyell non soddisfaceva completamente il padre che temeva che ciò avrebbe distratto il giovane dai suoi studi classici; ma d’altra parte le letture di Buckland e i viaggi attraverso la Gran Bretagna, non finalizzati certamente solo ad apprezzare i gradevoli paesaggi, erano il segno che Lyell stava assaporando il piacere della geologia.

Nell’estate del 1818, la famiglia Lyell, Charles compreso, intraprese un lungo viaggio in Europa. Il giovane Charles, potè così visitare Parigi, vedere i campioni fossili di Cuvier e leggere i suoi lavori sulla paleontologia. Il viaggio li portò in Svizzera e nel nord dell’Italia, dando al giovane geologo la possibilità di apprezzare la geologia di queste regioni e la cultura e l’arte di città come Firenze e Bologna.

Nel 1819 Lyell si laureò ad Oxford, all’età di 21 anni e fu anche eletto ‘Fellow’ ovvero membro della Geological Society di Londra, anche se questo non rappresentava un riconoscimento molto prestigioso in un periodo in cui qualsiasi ‘Gentleman’ facesse studi in geologia poteva godere di questa opportunità, ma era comunque un chiaro segno di dove si stava orientando il suo interesse. Il passo successivo sarebbe stato quello di seguire la strada del padre studiando legge, ma in questo periodo fu infastidito da problemi con la vista e gravi mal di testa, i primi avvisi di un problema che l’avrebbe spinto a cambiare questi piani proprio mentre stava studiando duramente per i suoi esami finali.

In seguito ad una altro viaggio in Inghilterra e Scozia, parzialmente in compagnia del padre e delle sorelle Marianne e Caroline, Lyell riprese i suoi studi in legge in Londra nel febbraio 1820, ma immediatamente ebbe di nuovo problemi con gli occhi, facendo sorgere dubbi sulla sua capacità di poter trasformare la sua carriera in una professione nella quale era richiesta una precisa attenzione ai dettagli nei documenti scritti a mano, nell’epoca in cui, ricordiamo, non c’era la luce elettrica.

Per dare ai suoi occhi l’opportunità di riprendersi, il padre portò Charles a Roma attraverso il Belgio, la Germania e l’Austria. Il viaggio durò da agosto a novembre e per certi versi questa pausa sembrava essere un espediente per prendere tempo su decisioni importanti.

Lyell ritornò ai suoi studi di diritto a Londra, ma continuò ad essere travagliato dai suoi occhi e nell’autunno del 1821, fece una lunga visita alla famiglia, a Bartley, nel New Forest. Durante questo viaggio nelle South Downs, tornò alla sua vecchia scuola nel Midhurst e fece conoscenza con Gideon Mantell (1790-1852), a Lewes, nel Sussex; Mantell era un medico chirurgo ma buon conoscitore della geologia, e questa sua passione lo portò a riconoscere numerosi tipi di dinosauri.

Lyell tornò poi a Londra ai suoi studi legali, dalla fine di ottobre alla metà di dicembre del 1821, ma la coincidenza dei suoi problemi alla vista con la sua passione per la geologia lo stavano avviando ad una rottura con la sua carriera. Nel 1822 mentre continuava gli studi per diventare avvocato, intraprese approfondite ricerche geologiche nel sud-est dell’Inghilterra, stimolato proprio dalle conversazioni e corrispondenze con il suo nuovo amico Mantell. Nel 1822 comunicò alla Linnean Geological Societies la sua prima pubblicazione “On a Recent Formation of Freshwater Limestone in Forfarshire”. Nel 1823 fu nominato segretario onorario della stessa Societies.

Nel 1823, mosso da irrequietezza e desiderio di conoscere, inizia i suoi viaggi in Europa. Al di là del valore scientifico, questo primo viaggio rappresenta un momento storico significativo in quanto per la prima volta Lyell attraversava il canale della Manica con un battello a vapore, con il pacchetto di viaggio “Earl of Liverpool”, che lo portò direttamente da Londra a Calais in sole undici ore, senza necessità di attendere il vento favorevole. Un piccolo passo tecnologico, ma uno dei primi segni che le vie di comunicazione stavano crescendo e stavano cambiando il mondo. Durante una visita a Parigi, della durata di due mesi, ebbe l’opportunità di incontrare e conoscere gli illustri naturalisti Alexander Von Humboldt e Georges Cuvier e visitò la conca di Parigi con il geologo francese Prevost. Nel 1824 iniziò studi geologici in Scozia, in compagnia del Dr. Buckland.

Ma il mondo di Charles cambiò nel 1825 l’anno in cui iniziò a praticare la professione di avvocato, iscrivendosi all’Ordine degli Avvocati in ritardo rispetto alla conclusione dei suoi studi, a causa dei suoi problemi cronici agli occhi, e cominciò a lavorare nella Western Circuit (circoscrizione amministrativa giudiziale occidentale). Fu chiamato a collaborare per la Quarterly Review, una rivista pubblicata da John Murray, e scoprì il suo talento da scrittore. La sua attività come avvocato permetteva esigui guadagni e la passione per lo scrivere non gli permise, almeno all’inizio, di rendersi indipendente finanziariamente dal padre. La Quarterly portò il nome di Lyell all’attenzione di un ampio pubblico di persone colte, aprendogli interessanti prospettive.

Nel 1826 fu eletto membro della Royal Society, la quale alcuni anni più tardi gli attribuirà medaglie reali. Nel 1827, avendo scoperto il suo talento di scrittore, decise di scrivere un libro sulla geologia e iniziò a cercare materiale per il suo progetto; quindi abbandonò ufficialmente la professione di avvocato per dedicarsi alla geologia, intraprendendo una lunga carriera che ebbe come risultato un ampio accordo con le idee proposte da James Hutton, alcuni anni prima.

Negli anni successivi, la passione per la geologia e la fortuna di avere un padre tollerante e ricco, lo portano ancora a viaggiare in Europa. I suoi lavori più importanti e specifici furono nel campo della stratigrafia. Nel 1828, accompagnato dal giovane e ambizioso geologo inglese Roderick Impey Murchison (1792-1871), Lyell esplorò molte zone della Francia (l’Alvernia e le formazioni terziarie nella zona di Aix en Provence), della costa Mediterranea e dell’Italia, dove trovò prove che confermavano le sue ipotesi: gli strati recenti possono essere classificati tenendo presenti il numero e le dimensioni delle conchiglie marine reperibili. Murchinson, che era accompagnato dalla moglie, fece ritorno in Inghilterra da Padova, alla fine di settembre, mentre Lyell partì per la Sicilia, il principale e più vicino sito europeo con attività vulcanica e sismica. Fu proprio in Sicilia che Lyell trovò prove a sostegno delle sue teorie dell’attualismo, che confermavano le ipotesi di Hutton. Nella zona dell’Etna trovò evidenze dell’azione lenta e continua dei processi naturali, studiando i resti marini negli strati del  "Terziario" e concepì l'idea di dividere questo tempo geologico in tre o quattro gruppi.

Lyell durante il suo soggiorno in Francia incontrò anche "Cuvier" , a Parigi, nel 1829 e a questo riguardo scriveva, in una lettera alla sorella, parlando della biblioteca e dello studio di Cuvier: “I got into Cuvier’s sanctum sanctorum yesterday…there is a library disposed in a suite of rooms, each containing works on one subject. The ordinary studio…is a longish room, comfortably furnished, lighted from above, with eleven desks, to stand to, and two low tables, like a public office for so many clerks. But all is for the one man, who multiplies himself as author, and admitting no one into this room…”, (“Ieri sono stato nello studio privato di Cuvier…c’è una collezione di libri disposta in una serie di stanze, ognuna contenente lavori su un argomento. Lo studio utilizzato quotidianamente…è una stanza allungata, arredata in modo confortevole, illuminata dall’altro, con undici banchi, per consultare in piedi, e due tavoli bassi, come in un ufficio pubblico con tanti impiegati. Ma tutto questo è per un solo uomo, che moltiplica se stesso come autore, e non ammette nessuno in queste stanze…”).

I risultati di questo viaggio risposero alle aspettative di Lyell: elaborò nuovi principi di ragionamento geologico e giunse a concepire l’idea di scrivere un libro, cercando spiegazioni naturali a fenomeni geologici.

Al rientro a Londra, nel febbraio 1829, trovandosi in buonissima salute come mai era stato negli anni degli studi di diritto, incominciò a scrivere il suo libro, che fu pubblicato nel luglio 1830 con il nome di "Principles" , ovviamente dallo stesso editore del Quarterly, John Murray, con il quale però litigò spesso per gli aspetti economici. La sua pubblicazione fu un immediato successo e il o metodo scientifico applicato risultava innovativo per quel tempo.

Nel 1831 \l "Darwin" intraprendeva il suo viaggio attorno al mondo e portava con sé l’opera appena pubblicata, essa rappresentò il punto di partenza per osservare la realtà con occhi diversi. Darwin citava: “Il più grande merito dei Principles è stato di aver alterato l’intero modo di pensare, e di conseguenza, osservando una cosa mai vista da Lyell, si può ancora osservare attraverso i suoi occhi”. Darwin nei suoi studi e osservazioni fu molto influenzato dagli scritti di Lyell. Darwin e Lyell diventarono amici e corrispondenti. Lyell fu uno degli scienziati più affermati a sostenere il lavoro di Darwin “The Origin of Species”, benchè egli non abbia mai completamente accettato la selezione naturale come il motore guida dell’evoluzione. In ogni caso, Lyell si fece strumento per accordi pacifici nella co-pubblicazione della teoria della selezione naturale di Charles Darwin e Alfred Russell Wallace, nel 1858, dopo che entrambi indipendentemente erano giunti a formulare ipotesi analoghe.

Durante l’estate 1830, Lyell incuriosito dallo studio sull’origine delle rocce vulcaniche, viaggiò nei Pirenei spagnoli, per approfondire in campo le sue conoscenze. Tornato a Londra, continuò con entusiasmo a scrivere producendo il secondo volume dei Principles of Geology, pubblicato nel gennaio 1832; fu un vero successo, che rilanciò anche la vendita del primo volume.

Il ritardo della pubblicazione tra i due volumi non fu solo dovuta ai lavori in campo, ma anche agli impegni accademici e ad una serie di altri eventi e distrazioni. Tra il 1831 e il 1833, Lyell fu professore di geologia nel King’s College a Londra. Nel 1831 Lyell si innamora di Mary Horner (1809-1873, figlia maggiore di Leonard Horner), con la quale nasce una relazione felice ed esclusiva, in quanto caratterizzata anche dalla condivisione di comuni interessi geologici. Nel 1832 Charles e Mary si sposano. Mary accompagnerà sempre nelle attività in campo il marito, a partire da un lungo viaggio di nozze, che fu un’escursione geologica, in Svizzera e Italia. Per le sue qualità sociali fece della loro casa un luogo di incontro e scambio culturale.

Infine la politica. Nell’autunno del 1830, dopo mezzo secolo di governo conservatore del Tory Party, il potere passò al Whig Party, partito liberale, che promosse una riforma del Parlamento. Questi erano anni turbolenti in tutta Europa e nella stessa Inghilterra all’inizio del 1830, c’erano state violente proteste dei contadini per la perdita di lavoro dovuta all’introduzione di nuove macchine per la lavorazione dei campi. La riforma proposta dai Whig coinvolgeva anche l’eliminazione delle “Boroughs”, sezioni elettorali minori con pochi elettori, circa una novantina, e con voto palese. Nel settembre 1831 ebbe luogo una cruciale elezione nel Borough del Forfarshire. Il coinvolgimento famigliare ed emotivo che interesso Lyell fu elevato. La situazione vide il padre di Lyell appoggiare il partito Tory, il fratello Tom appoggiare il partito Whig, mentre Charles si astenne. In questa tornata elettorale i Tory vinsero con un piccolo margine, ma questo determinò un ritardo della riforma del Parlamento, oltre che effetti sulla carriera di Tom nella Marina.

A seguito di questi differenti avvenimenti nella vita di Lyell, egli riprese i suoi lavori e il terzo volume dei Principles apparve nell’aprile 1833.

Nel 1834 fece un viaggio in Danimarca e Svezia, il quale diede come risultato un’esposizione presso la Royal Society “On the proof of the gradual rising land in certain parts of Sweden”. Inoltre presentò uno scritto alla Geological Society, “On the Cretaceous and Tertiary Strata of Seeland and Möen”. Nel 1835 fu presidente della Geological Society. Nel 1837 fu di nuovo in Norvegia e Danimarca. Nell’agosto 1838 pubblicò i suoi “Elements of Geology”, che può essere considerato il primo testo moderno di geologia, basato sui Principles of Geology, ma con accurati affinamenti.

In questi anni i Lyell si dedicarono ad una vita più tranquilla, di studio e di attività sociali, di cui si hanno meno notizie.

Nell’estate del 1841, Lyell accettò l’invito di tenere conferenze e lavorare sulla geologia nel Nord America, e passò un anno viaggiando negli Stati Uniti, nel Canada e nella Nuova Scozia, in nave a vapore, ovviamente. Lyell fu così entusiasmato da questa esperienza che tornò nel Nord America, successivamente, per altre tre volte. Durante questi viaggi, i Lyell visitarono molte regioni degli Stati Uniti e del Canada orientale, studiando quasi tutti i grandi complessi geologici.

L’ultimo viaggio nel 1849, insieme al secondo viaggio in America del 1845, diede come frutto la pubblicazione oltre che di articoli, anche di opere che non trattavano solo di geologia: “Travels in North America” (1845) e “A second visit to the United States” (1849). Durante questi viaggi stimò la velocità di regressione delle cascate del Niagara, la quantità annuale dei materiali fluviali accumulati nel delta del Mississipi e gli accumuli vegetali nel “Great Dismal Swamp” del Virginia, che più tardi utilizzerà per illustrare la formazione di giacimenti di carbone. Studiò inoltre le formazioni di carbone in Nuova Scozia e scoprì in compagnia del Dr. Dawson di Montreal, la conchiglia più antica mai conosciuta, Pupa vetusta.

Lyell fu nominato “Knight”, Cavaliere, nel 1848 per i suoi lavori e le sue indagini scientifiche. Negli anni seguenti, durante le sue visite a Madeira e Tenerife in compagnia di G. Hartung, accumulò una gran quantità di prove sulle età di deposizione della lava e le formazioni dei coni vulcanici. Tornò a visitare la Sicilia nel 1858 e condusse in questa occasione le osservazioni sulla struttura dell’Etna. Le sue osservazioni si contrapponevano alla teoria della “elevazione del cratere” difesa da Von Buch ed Elie de Beaumont.

Nel 1863 apparve il terzo grande lavoro di Lyell, “The Geological Evidence of the Antiquity of Man”. Nel 1864 gli fu conferito il titolo di “Baronet”, Baronetto, e in questo stesso anno fu presidente della British Association a Bath. Fu eletto ‘socio corrispondente’ del French Institute e della Royal Academy of Sciences a Berlino e fu nominato cavaliere del Prussian Order of Merit.

Durante l’ultimo anno della sua vita, la sua vista, sempre debole, si aggravò.

Charles Lyell morì il 22 febbraio del 1875, mentre stava rivedendo i Principles of Geology per la dodicesima edizione, e fu sepolto nella Abbazia di Westminster.

Tra le sue caratteristiche emergono la sua implacabile sete di conoscenza e la freschezza della sua mente, capace, anche in età avanzata, di comprendere il significato di nuove prove e scoperte, e cambiare il proprio pensiero, apprezzando sempre il lavoro dei più giovani.

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