
“E’ quel che noi pensiamo di sapere già ad impedirci di imparare”
Nacque a Saint-Julien, vicino a Villefranche, da un viticoltore.
Nel 1831 lavorò in una farmacia nei sobborghi di Lione, ma la
sua passione era il teatro; così, come molti giovani con aspirazioni
nel campo artistico-letterario a 21 anni si recò a Parigi per intraprendere
la carriera di scrittore. La sua fortuna fu incontrare un critico che gli
sconsigliò di continuare a scrivere e lo indirizzò verso
gli studi di medicina.
Si laureò a Parigi .
Nel 1853 ottenne un dottorato in scienze.Nel 1854 fu eletto all’Academie
des Sciences.Nel 1855 entrò al Collège de France.
Nel 1861 fu eletto all’Academie de Medecine, nel 1868 all’Academie
Francaise.
Fu nominato senatore nel 1869. Morì nel 1878.
Bernard è il più famoso fisiologo francese ed il suo
nome è conosciuto agli studenti di fisiologia di tutto il mondo
per la sua idea di “ambiente interno”.
“La costanza di un ambiente interno è la condizione per una
vita libera ed indipendente”.Questo presuppone che le variazioni esterne
siano continuamente compensate ed equilibrate. La nozione di ambiente interno
va quindi di pari passo con l’idea di regolazione.
L’ambiente interno di Bernard non era comunque un luogo di comunicazione
tra gli organi e nessuno studioso della sua epoca inizialmente poteva concepire
che tramite il sangue si potessero avere scambi di messaggi tra le cellule.
Eppure lo stesso Bernard, con i suoi studi
sulle funzioni del fegato, introdusse l’idea di secrezione interna,
ovvero un prodotto che liberato da un organo, invece di scorrere all’esterno,
finisce direttamente nel sangue.