Articolo di Cervellati

Riassunto

In questo articolo sono illustrati e discussi i rapporti fra la didattica della chimica, le altre didattiche disciplinari e la didattica generale. Vengono presentati, attraverso esempi concreti, gli aspetti e i problemi peculiari dell’insegnamento/apprendimento della chimica a livello secondario superiore e universitario. Viene sottolineata la necessità, per gli insegnanti delle diverse discipline, di possedere conoscenze di base sui modelli di sviluppo cognitivo degli allievi, mentre i ricercatori in didattica generale necessitano di conoscere problematiche specifiche nel trasferimento di concetti fondamentali di una o più discipline. Sono anche esaminate le ragioni della scarsa ricaduta, nella pratica didattica, dei risultati delle ricerche in didattica della chimica e, più in generale, nelle didattiche disciplinari. Per ridurre il divario fra i risultati di queste ricerche e il loro impatto nell’insegnamento viene suggerita una più stretta collaborazione fra insegnanti e ricercatori nelle didattiche disciplinari e in didattica generale.

 

Articolo di Alagona e Ghio

L'articolo è dedicato al premio Nobel per la Chimica 1998 nel campo della Chimica Quantistica, assegnato con le seguenti motivazioni: "a Walter Kohn per lo sviluppo della teoria del funzionale densità e a John A. Pople per lo sviluppo dei metodi computazionali nella chimica quantistica". L'articolo oltre a brevi profili bibliografici e a una introduzione storica consta di due parti dedicate ai contributi dei due premi Nobel.

 

Articolo di Mei

Riassunto

La costruzione e la successiva discussione e rielaborazione di mappe nella propria disciplina consentono all'insegnante di avere un quadro completo delle informazioni acquisite dallo studente e quindi di poter intervenire in caso di misconcetti o concetti mal collegati o addirittura sconosciuti. L'apprendimento risulta molto più efficace, attivo, creativo e divertente perché la realizzazione di tali mappe rende gli studenti autori e, nello stesso tempo, protagonisti attivi della propria conoscenza.