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Le immagini, dall'alto
verso il basso:
Ritratto (probabile) di William Shakespeare
Disegno dello studente olandese Johannes de
Witt dello Swan Theatre, simile al Globe (1596)
Copertina di Mr. William Shakespeares
comedies, histories, & tragedies. Published according to the true
originall copies, London : printed by Isaac Jaggard, and Ed. Blount,
1623
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La vita di William Shakespeare
Nato nel 1564 a Stratford-upon-Avon nello Warwickshire.
Suo padre John era un guantaio e piccolo proprietario terriero. Sua madre,
Mary Arden proveniva da una famiglia socialmente più elevata del marito.
William fu terzo di otto fratelli. Studiò nella scuola di Stratford, che
lasciò forse per sopraggiunte ristrettezze economiche. A diciotto anni
sposò la venticinquenne Anne Hathaway da cui ebbe subito la figlia Susan,
causa delle nozze affrettate, e nel 1585 i due gemelli Judith e Hamnet
(morto poi nel 1596). Fino al 1592 non abbiamo notizie attendibili.
E' certo che nel 1592 aveva lasciato la famiglia e si era trasferito a
Londra, in contatto con l'ambiente degli university wits. Sappiamo che nel
1592 è attore e comincia a scrivere per il teatro. Sue opere, forse
scritte in collaborazione, furono rappresentate dalle compagnie dei conti
di Derby, di Pembroke e del Sussex; si ha notizia anche della
rappresentazione della prima parte di "Henry VI" (3 marzo 1592). Nel
periodo della peste londinese del 1593-94, quando i teatri vengono chiusi,
scrisse due opere poetiche dedicate al conte di Southampton (Henry
Wriothesley), "Venus e Adonis" e "Il ratto di Lucrece". In questi anni
iniziò anche la stesura dei sonetti, che durò, tranne qualche componimento
più tardo, fino al 1597.
Con la riapertura dei teatri, le compagnie si
riorganizzano. E' fondata la compagnia dei "servi del lord ciambellano"
(1594), i Chamberlain's men, cooperativa tra attori con partecipazione a
spese e utili: primo attore è Richard Burbage, figlio del noto impresario
londinese; la compagnia recita al Theatre e al Curtain, e Shakespeare ne
fa parte.
Grazie all'appoggio del duca di Southampton divenne comproprietario prima
del Globe Theatre (costruito sulle ceneri del Theatre per conto della
compagnia "del lord ciambellano"), poi del Blackfriars (sala coperta, già
di proprietà di James Burbage). Accumula una piccola fortuna che gli
permette di acquistare delle proprietà a Stratford e di far concedere al
padre uno stemma gentilizio.
Delle disgrazie che colpì il duca di Southampton coinvolto nella congiura
del conte di Essex (1601) sembra che non ne risentì. La sera prima della
ribellione, i partigiani di Essex avevano convinto la compagnia "del lord
ciambellano" a rappresentare il "Richard II", in preparazione della
sollevazione: nella successiva inchiesta gli attori vennero ritenuti
estranei ai fatti. Le notizie che abbiamo su Shakespeare sono in pratica
legate a rappresentazioni o edizioni delle sue opere, e a documenti
familiari o legali: le nozze della figlia, la testimonianza di un processo
(1612), l'acquisto di proprietà (1613).
Nel 1603, il nuovo re James I prende alle sue dirette dipendenze la
compagnia "del lord ciambellano", che assume la denominazione di "king's
men" (uomini del re). Shakespeare figura tra i principali gestori della
compagnia, ma il suo nome non appare più nelle liste di interpreti di
nuovi drammi rappresentati. Dal 1608 la compagnia userà il Globe Theatre
solo nei mesi estivi, preferendo la sala coperta (e dunque con un pubblico
più sofisticato e meglio pagante) di Blackfriars. Il Globe sarà distrutto
nel 1613 da un incendio, per le salve di artiglieria sparate durante la
prima rappresentazione dell'"Henry VIII".
Nel 1609-10, pur continuando a collaborare con la compagnia dei King's men,
si ritirò a Stratford. La sua esistenza fu quella di un gentiluomo di
campagna, un "gentle", benestante e sereno. Nel marzo 1616 fece
testamento. Il 23 aprile 1616 morì. Fu sepolto nel coro della chiesa della
Old Town, privilegio cui gli dava diritto l'acquisto di parte delle decime
di Stratford.
Opere di William Shakespeare
Opere poetiche:
Venus e Adonis (1593)
Il ratto di Lucrece (1594)
Sonetti (1609)
La fenice e la tortora (1601)
Il pellegrino appassionato (1599)
Teatro:
Henry VI, parte 2 e 3 (1590-1591)
Henry VI, parte 1 (1590-92)
La vita e la morte di Richard III (The life and death of Richard the third,
1592-93)
Il libro di sir Thomas More (The book of sir Thomas More, 1592- 95): parte
della scena VI di Shakespeare
La commedia degli equivoci (The comedy of errors, 1592-93)
Titus Andronicus (The lamentable tragedy of Titus Andronicus, 1589-94)
Il regno di re Edward III (The reign of king Edward the third, 1595)
L'addomesticamento della bisbetica (The taming of the shrew, 1588-93)
I due gentiluomini di Verona (The two gentlemen of Verona, 1594-6)
Pene d'amore perdute (Love's labour's lost, 1594-5)
Romeo e Juliet (The tragedy of Romeo and Juliet, 1594-5)
Richard II (The life and death of king Richard the second, 1595-6)
Sogno di una notte di mezza estate (A midsummer night's dream, 1595-96)
Re John (The life and death of king John, 1596-97)
Il mercante di Venezia (The merchant of Venice, 1596-97)
Henry IV, parti 1 e 2 (1597-98)
Molto rumore su nulla (Much ado about nothing, 1598-1599)
Henry V (The life of king Henry the fifth, 1598-1599)
Julius Caesar (The life and death of Julius Caesar, 1599-1600)
Come vi piace (As you like it, 1599-1600)
La dodicesima notte o quel che volete (Twelfth night or what you will,
1600)
Hamlet (The tragedy of Hamlet prince of Denmark, 1600-1601)
Le allegre comari di Windsor (The merry wives of Windsor, 1660-1)
Troilus e Cressida (The tragedy of Troilus and Cressida, 1601-2)
Tutto è bene quello che finisce bene (All's well that ends well,
1602-1603)
Misura per misura (Measure for measure, 1601-1604)
Othello (The tragedy of Othello the moor of Venice, 1601-1604)
Re Lear (The tragedy of king Lear, 1605-1606)
Macbeth (The tragedy of Macbeth, 1605-1608)
Anthony e Cleopatra (The tragedy of Anthony and Cleopatra, 1606-1608)
Coriolanus (The tragedy of Coriolanus, 1607-1608)
Timon di Atene (The life of Timon of Athens, 1607-1610)
Pericles prì ncipe di Tiro (Pericles prince of Tyre, 1607-1608)
Cymbeline (The tragedy of Cymbeline king of Britain, 1607-1610)
Il racconto d'inverno (The winter's tale, 1608-1611)
La tempesta (The tempest, 1611)
Henry VIII (The life of king Henry the eighth, 1612-1613), scrit- to
probabilmente insieme a John Fletcher
I due nobili congiunti (The two noble kinsmen, 1613) |