Le Citazioni e gli Aforismi di Minerva

Gli Autori


Italo Calvino


 

Italo Calvino

 

 

La vita

[nota di Francesco Troiano]


(Santiago de Las Vegas, Cuba, 1923 - Siena, 1985)
Partecipa alla guerra partigiana, esperienza poi trasfusa in uno dei capisaldi della narrativa resistenziale, "Il sentiero dei nidi di ragno" (1947). Successivamente, ha modo di lavorare con svariati giornali e riviste, svolgendo pure attività di consulenza editoriale; inoltre, soggiorna a lungo in Francia. Politicamente impegnato nel Partito Comunista Italiano, se ne dissocia dopo i fatti d'Ungheria; all'immobilismo del PCI nella circostanza, dedica il feroce apologo de "La Grande Bonaccia delle Antille", pubblicato nel 1957 su "Città aperta". Nel suo universo di scrittore, convivono felicemente differenti vocazioni: quella neorealistica, cui sono riconducibili - oltre al già citato “Sentiero” - i racconti lunghi “La speculazione edilizia” (1957) e “La nuvola di smog” (1958); quella allegorico-fiabesca, che gli ispira la trilogia composta da "Il visconte dimezzato" (1952), "Il barone rampante" (1957), "Il cavaliere inesistente" (1959), oltre ai racconti di “Marcovaldo” (1963); quella fantascientifica, da “Le cosmicomiche” (1965) a “Ti con zero” (1967); quella da alcuni definita “combinatoria”, inclusiva dei romanzi degli ultimi tre lustri (“Il castello dei destini incrociati”, 1973; “Se una notte d’inverno un viaggiatore”, 1979; “Palomar”, 1983). E’ interessante, tuttavia, notare che codeste classificazioni - utili comunque per comprendere la figura di uno dei narratori più originali e difficilmente incasellabili del Novecento - necessitano comunque di interpretazione: non si può, ad esempio, immaginare una successione cronologica dei diversi periodi, né un’appartenenza rigida delle varie opere all’una o all’altra fase. Anzi, la peculiarità del Nostro consiste proprio nella capacità di far convivere, sovente nel medesimo testo, approcci ed atteggiamenti contrastanti: se un filo rosso può esser rinvenuto, esso consiste nell’impegno politico, ritenuto da Calvino “ancor più che dovere, necessità naturale dello scrittore d’oggi, e prima ancora che dello scrittore, dell’uomo moderno”.

Illuminista consapevole dei limiti della ragione, maggiormente proclive al pessimismo della stessa che all’ottimismo della volontà (lo splendido “La giornata di uno scrutatore”, 1963, dove il protagonista Amerigo Ormea sperimenta, ad un seggio del Cottolengo di Torino, la compresenza e l’intersezione della negatività della natura e della storia), egli è intellettuale di forte impegno civile, sovente coinvolto nella polemica sull’attualità. Del suo rigore, della sua elevata etica laica, testimonia l’epilogo de “Le città invisibili”, laddove si afferma: “L’inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n’è uno, è quello che è già qui, l’inferno che abbiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce fatale a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione ed apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all’ inferno, non è inferno, e farlo durare e dargli spazio”.

Bibliografia

 * Il sentiero dei nidi di ragno (1947)
* Ultimo viene il corvo (1949)
* I giovani del Po (1951)
* Taccuini di viaggio in URSS di Italo Calvino (1951)
* Il visconte dimezzato (1952)
* L'entrata in guerra (1954)
* Fiabe italiane (1956)
* Libretto per La panchina, opera di Sergio Liberovici (1956)
* La gran bonaccia delle Antille (1957)
* Il barone rampante (1957)
* I Racconti (1958)
* Il cavaliere inesistente (1959)
* I nostri antenati (1960)
* Marcovaldo ovvero Le stagioni in città (1963)
* La giornata di uno scrutatore (1963)
* La speculazione edilizia (1963)
* Le cosmicomiche (1965)
* La nuvola di smog (1965)
* La formica argentina (1965)
* Appunti sulla narrativa come processo combinatorio (1967)
* Ti con zero (1968)
* La memoria del mondo e altre storie cosmicomiche (1968)
* Il castello dei destini incrociati (1969)
* Gli amori difficili (1970)
* Orlando furioso di Ludovico Ariosto raccontato da Italo Calvino (1970)
* Le città invisibili (1972)
* Il castello dei destini incrociati (1973)
* Autobiografia di uno spettatore (1974)
* Se una notte d'inverno un viaggiatore (1979)
* Una pietra sopra. Discorsi di letteratura e società (1980)
* Libretto per La Vera Storia, opera di Luciano Berio (1982)
* Palomar (1983)
* Collezione di sabbia (1984)
* Cosmicomiche vecchie e nuove (1984)

Edizioni postume

* Sotto il sole giaguaro (1988)
* Lezioni americane. Sei proposte per il prossimo millennio (1988)
* Sulla fiaba (1988)
* La strada di san Giovanni (1990)
* Perché leggere i classici (1991)
* Prima che tu dica "pronto" (1993)
* Eremita a Parigi (1994)

 

 

 

 

 

 


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