Tre Approcci all'Eco-filosofia

Olli Tammilehto

"Articolo già pubblicato nel sito 
http://www.filosofia-ambientale.it , autorizzazione alla pubblicazione concessa"

(Traduzione di Piergiacomo Pagano e Francesca Pazzaglia)

 

· L’approccio etico

· L’approccio ontologico

· L’approccio sociale

 

L'eco-filosofia è un campo di indagine relativamente nuovo ed è ancora, ovunque, una piccola sottocorrente della filosofia. Siccome gli scritti che la riguardano sono difficili da trovare e le traduzioni sono rare si è portati a credere che l'ecofilosofia sia molto più omogenea di quanto non sia in realtà. Inoltre la mia conoscenza sulla letteratura ecofilosofica è limitata, ma ho avuto la fortuna di acquisire una parte considerevole di quella nordica e anglosassone, oltre ad avere appreso alcune nozioni di quella tedesca.

Se prendiamo la Norvegia, il paese pioniere dell'eco-filosofia, negli anni 1970 il pensiero ecologico era già suddiviso in almeno 4 rami differenti: la "ecosofia" (økosofi) di Arne Næss la cui etica è basata sull'uguaglianza tra le specie, la "ecofilosofia" (økofilosofi) di Sigmund Kvaløy che mette in risalto il cambiamento incessante nelle società e nelle persone, il criticismo storico dell'opinione scientifica del mondo di Hjalmar Hegge e la "biosofia" (biosofi) di Peter Zapfe che sottolinea il modo in cui gli uomini creano la condotta della loro esistenza.

Nei paesi anglosassoni, dove oggigiorno l'ecofilosofia è seguita più attivamente, si possono distinguere almeno 5 correnti principali: l'etica ambientale dei molti scrittori che fanno capo alla rivista omonima [environmental ethics n.d.T.], la "ecofilosofia culturale" di, ad esempio, Henryk Skolimowski e Thomas Berry, la "ecologia profonda" di George Session, Bill Devall, Warwick Fox ed altri, la "ecologia sociale" di Murray Bookchin ed altri pensatori vicini alla tradizione anarchica e, infine, il femminismo ecologico o ecofemminismo.

Da queste diverse correnti ecofilosofiche possiamo trarne tre linee principali, vale a dire gli approcci: etico, ontologico e sociale. In realtà questi approcci non si trovano in forma pura così che il singolo filosofo può abbracciare diversi approcci in momenti diversi. Ma nonostante questa loro caratteristica può essere interessante trattarli separatamente.

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