Compio ora l'adorazione dei Buddha,
E del Dharma vero, prezioso, immacolato,
E dei figli di Buddha, gli oceani di tutte le virtų:
Tutti i fiori e tutti i frutti,
Tante quante sono le erbe salutari,
Le gemme e i gioielli che abbelliscono questo mondo,
Le acque che scorrono cosė chiare e cosė belle,
E parimenti le montagne-gioiello in esso,
Le distese di foreste solitarie e dolci,
Le piante rampicanti con i loro splendidi fiori,
Gli alberi con i rami che si piegano per i frutti,
Tutte queste cose, che di fatto non sono possesso di
alcuno:
Le raccolgo nella mia mente; ai migliori dei Saggi
Faccio ora dono di esse, a loro e alla loro prole.
Vogliano essi accettare questo da me, degni di ogni
dono,
Grandemente compassionevoli, per compassione verso
di me.
Shantideva, XII secolo
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