Fare chimica e teatro

La magia degli elementi

 

Ivana Cocco, Valentina Devoto, Carmen Mascia , M. Vittoria Massidda,

Cristina Mereu, Luigi Mura, M. Grazia Scarpa

S.C.I.-Sardegna, Gruppo Didattica Chimica Università-Scuola Cagliari

 

Lo spettacolo “La magia degli elementi” è stato pensato e attuato sul filone degli spettacoli di magia della chimica. Lo stimolo alla realizzazione di questo lavoro è venuto dall’organizzazione della mostra interattiva “Scienza-Società-Scienza 2002: Scienziati di ieri, società di oggi”, nella quale si voleva far conoscere al pubblico, per mezzo di rappresentazioni sceniche, alcuni personaggi del mondo della scienza e le loro scoperte. Tra i tanti chimici meritevoli di essere ricordati, D. I. Mendeleev ci è sembrato quello che più di ogni altro si prestasse ad una rappresentazione originale: la chimica doveva essere la protagonista principale, mentre il personaggio umano, dal nostro punto di vista, solo un coprotagonista. La trama diventa il pretesto per mostrare alcune reazioni chimiche spettacolari proprie dell’elemento che si presenta al pubblico. I testi sono molto semplici così come la scenografia e i costumi.

Nello spettacolo sono stati coinvolti studenti provenienti da tre istituti superiori e dall’università, insegnanti, una bambina di scuola elementare ed un attore non professionista, chimico in pensione, che ha impersonato Mendeleev.

Gli studenti che hanno partecipato al lavoro hanno avuto modo di vedere la chimica sotto un’ottica non usuale. Diversi sono stati gli aspetti sviluppati:

- aspetto storico: chi era Mendeleev? Che cosa si sapeva ai suoi tempi sugli elementi? Qual è stata l’importanza dell’ipotesi sulla periodicità per i chimici del suo tempo? Mendeleev ha potuto, durante la sua vita, vedere confermate le sue teorie?

- aspetto pratico-sperimentale: gli studenti hanno partecipato alla scelta delle reazioni, le hanno provate a scuola e realizzate davanti al pubblico;

- aspetto scientifico: conoscenza della tavola periodica attuale e consapevolezza del suo valore per il sapere chimico;

- aspetto della sicurezza: il dover maneggiare reazioni potenzialmente pericolose davanti ad un pubblico numeroso, ha richiesto agli studenti l’assunzione di un atteggiamento di responsabilità verso se stessi e gli altri che è sfociato in un processo di maturazione personale.

Durante l’allestimento, il rapporto tra gli studenti e le insegnanti, impegnate anch’esse in prima persona nella messa in scena dello spettacolo, si è spostato pian piano su canoni di rispetto tipici dei rapporti tra colleghi. Anche il rapporto con l’attore è stato particolarmente costruttivo: la sua esperienza e la sua “bivalenza” di chimico e attore ha affascinato e colpito positivamente tutti i ragazzi. I pareri e le critiche, sempre costruttive, sui testi, sulle musiche, sull’interpretazione hanno generato un’intesa difficilmente ottenibile tra i banchi.