Gestageni (Progestinici)
In questa classe di composti il più importante è certamente il
Progesterone; il Pregnenolone, suo precursore, trova trascurabili applicazioni
in campo endocrinologico. Il Progesterone viene sintetizzato
in quantità rilevanti soprattutto dal corpo luteo e dalla placenta;
piccole quantità provengono anche dalle surrenali. Viene veicolato
nel circolo ematico da proteine vettrici rappresentate soprattutto
dalla transcortina (CBG) e dall’albumina. L’emivita di questo steroide
è molto breve: nel fegato viene convertito nel suo principale metabolico
di escrezione, il pregnandiolo. In un normale ciclo mestruale,
piccole quote di Progesterone sono secrete durante la fase follicolare;
solo dopo il picco di LH, parallelamente al decrescere del 17b
Estradiolo si ha un progressivo aumento di Progesterone, coincidente
con la formazione del corpo luteo. Il Progesterone esercita numerose
azioni fisiologiche, fra le quali i cambiamenti ciclici della cervice
e le modificazioni dell’endometrio; favorisce il passaggio da una fase
proliferativa ad una secretiva. In seguito alla caduta dei valori del
Progesterone alla fine del ciclo, la mucosa endometriale diviene
necrotica ed esfoliativa. Durante la gravidanza, quando viene sintetizzato
dalla placenta, il Progesterone è indispensabile per il mantenimento
della normale gestazione ed inibisce la secrezione di
Prolattina e la lattogenesi prima del parto.
Pur presentando un andamento costantemente crescente durante
la gestazione, il Progesterone non è generalmente utilizzato come
indice di funzionalità placentare, in quanto è caratterizzato da un’ampia
variabilità individuale, che rende problematica l’interpretazione
del dato di laboratorio (Figura 13).

Figura 13. Formule di struttura dei principali progestinici: pregnenolone, progesterone, 17-a-idrossiprogesterone
Il 17-a-idrossiprogesterone, che non sarebbe propriamente
classificabile come gestageno ma che consideriamo in questa classe
di steroidi per comodità, è un prodotto intermedio di diverse vie
metaboliche e deriva sia dalla corteccia surrenale, sia dalle gonadi.
Anche se la sua attività progestinica è relativamente scarsa, esso è
uno steroide di grande interesse clinico, essendo l’immediato precursore
dell’11-desossicortisolo. Poiché quest’ultimo viene prodotto
per mezzo di una 21-idrossilazione dal 17-a-OH-Progesterone la sua
misura è un utile indizio riguardo alla funzionalità della 21-idrossilasi.
La determinazione del 17-a-OH-Progesterone risulta importante
nella diagnosi iniziale di iperplasia surrenale congenita (valori fortemente
aumentati).
Nel corso del ciclo mestruale, nella donna fertile, la concentrazione
è più elevata nella fase luteinica rispetto a quella follicolare; in
gravidanza la secrezione del 17-a-OH-Progesterone aumenta lentamente
fino al termine (valori circa quattro volte quelli basali).