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Supplementi al Dizionario di Chimica e Chimica Industriale |
| La pillola anticoncezionale: storia, problemi e prospettive |
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Questo Supplemento è stato presentato alla Scuola Interateneo di Specializzazione per la formazione degli insegnanti della scuola secondaria superiore (SIS), nell'A.A. 2002-2003, da Alessandro Bee, Marcella Bono e Laura Prandi, come tesina finale del Corso di Storia ed Epistemologia della Scienza.
Studi genetici sulla pillola anticoncezionale
La pillola anticoncezionale per l'uomoUna pillola anticoncezionale per gli adolescenti
Circa 4000 anni fa le antiche egiziane utilizzavano già dei sistemi di contraccezione. Esse macinavano i semi di melograno e, con laiuto della cera, formavano dei piccoli coni. I frutti contenevano un estrogeno naturale, ed è possibile che la mistura egiziana, come la moderna pillola, prevenisse lovulazione.
Quella che è probabilmente la prima prescrizione per un contraccettivo è scritta su un papiro. Gli storici, inoltre, ritengono che le antiche egiziane introducessero nella vagina dello sterco di coccodrillo prima dellatto sessuale. Anche i Romani utilizzavano come contraccettivo degli escrementi danimali (ma in questo caso si trattava di sterco di topo) mentre gli Ebrei usavano un infuso di radici che si riteneva rendesse sterili le donne. Sempre nellantichità erano diffusi esercizi fisici e spugne per espellere lo sperma dopo latto sessuale.
In India erano diffuse delle pratiche per il controllo della fertilità (descritte nel Kamasutra), mentre, tra le documentazioni degli antichi cinesi (3000 a.c.), sono state rinvenute ricette che cercavano di impedire la fecondazione e altre che causavano laborto del feto.
Tra Greci e Romani il controllo e la pianificazione delle nascite erano ottenute prevalentemente con il ricorso allaborto. Solo intorno al 100 a. C., con Plinio a Roma e Sorano in Grecia per la prima volta si parlò della prevenzione del concepimento come strumento per regolare le nascite.
E con lavvento del cristianesimo, per quanto non ci fossero espliciti riferimenti a questo argomento nei Vangeli, che si assiste al diffondersi nei paesi occidentali di una dottrina rigida e ostile alle pratiche di contraccezione, che considerava lecito, anche nel matrimonio, latto sessuale rivolto esclusivamente alla procreazione. Questatteggiamento, per quanto perdurasse anche nel Medioevo, non impedì numerosi tentativi per prevenire gravidanze indesiderate, per quanto spesso di scarsa efficacia (preservativi fatti con le interiora degli animali o con la pelle dei pesci o altre volte con il lino).
Bisogna aspettare la fine dell800 perché studi e ricerche scientifiche sulla fisiologia femminile evidenziassero come, durante la gravidanza, lovulazione risultasse soppressa (Beard nel 1897 e Prenant nel 1898). Successivamente Hermann e Stein dimostrarono che nei topi lovulazione poteva essere inibita da estratti ovarici, mentre bisogna aspettare il 1924 perché venisse suggerito dal fisiologo Haberlandt limpiego degli ormoni ovarici per controllare la fertilità. Nel 1901 lo stesso Ludwig Haberlandt (1885-1932) aveva scoperto che le mestruazioni sono regolate da ormoni prodotti nel cervello e nelle ovaie, mentre nel 1919 dimostrò, dopo aver effettuato degli studi sugli animali, che il trasferimento di ovaie da coniglie gravide a coniglie non gravide inibiva in queste ultime lovulazione. Proprio la regolazione ormonale sarà il principio base della pillola.
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