![]() |
Supplementi al Dizionario di Chimica e Chimica Industriale |
| Fullerene, fullereni e materiali nanostrutturati |
|
C60 è una molecola reattiva che può dar
luogo a diverse reazioni. E’ stata ridotta a dare C60H18
e C60H36, metilata a dare
C60(CH3)6 e bromurata a
C60Br24. Un problema che si incontra nel
funzionalizzare C60 è il gran numero di isomeri possibili in
questi derivati. Per esempio, C60H2 ha 59
isomeri. |
|
Le strutture compatte hanno cavità ottaedriche e tetraedriche, e in C60 questi siti possono essere occupati dai cationi alcalini di maggiori dimensioni a dare materiali noti come fulleruri. La ciclovoltametria infatti mostra che C60 in solventi non-acquosi può subire cinque stadi di ossidazione e riduzione reversibili. Quindi i fullereni possono agire sia da elettrofili che da nucleofili in contesti opportuni. La molecola C60 reagisce coi metalli alcalini a dare fulleruri di formula generale M3C60, come in Rb3C60 o K2RbC60, in cui tutti i siti interstiziali T+, T- e O sono occupati (Figura). |
|
|
|
Questi materiali sono metallici poichè gli elettroni dei metalli alcalini sono trasferiti alla banda di conduzione della rete di atomi in C60, che risulta semi-occupata in M3C60. A basse temperature molti di questi materiali diventa superconduttori. Il valore maggiore della temperatura critica Tc (a cui si ha la transizione da metallo a superconduttore, come vedremo) nei fulleruri è, alla data (1999), di 45 K in Tl2RbC60. Esistono altri fulleruri con
diversi patterns di occupazione dei siti intersiziali, che portano a
strutture tipo NaCl o sfalerite in MC60 e tipo fluorite in
M2C60. E’ anche possibile aumentare il numero di
ioni M per C60 oltre 3; in M4C60 (M = Na), si hanno clusters Na4 in siti
ottaedrici. Si arriva anche
a M6C60, in cui l’impacchettamento delle molecole
C60 cambia da ccp a bcc; infatti la struttura
bcc ha un gran numero di siti interstiziali disponibili. |
|
|
|
|
< precedente | seguente >