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Supplementi al Dizionario di Chimica e Chimica Industriale |
| Colori RAL e HTML |
L'occhio umano distingue circa dieci milioni di sfumature di colore. La comunicazione linguistica dei colori è sempre stata difficile, all'interno di qualsiasi lingua naturale e ancor più fra le diverse lingue (a quale colore corrisponde il Pigeon Blue?). Il primo tentativo veramente sistematico di descrizione scientifica dei colori è dovuta al chimico francese Michel-Eugène Chevreul. La storia dei tentativi di descrivere i colori in chimica e nella tecnica, e la situazione attuale sono trattate nell saggio di Aldo Gamba, Maurizio Fucilli, Franco Fattorini: La tecnologia del colore nelluniversità e nellindustria.
La definizione dei colori RAL, accettati internazionalmente, risale a più di tre quarti di secolo fa. Nel 1925 il Governo della Repubblica di Weimar e il settore industriale privato fondarono un Reichs-Ausschuss für Lieferbedingungen (RAL: Comitato per lo Stato tedesco sulle condizioni di consegna). Il compito originale del RAL era la standardizzazione di precisi termini tecnici di vendita e di consegna a scopo di razionalizzazione. Attualmente il RAL è diventato il RAL Deutsches Institut für Gütesicherung und Kennzeichnung e.V. (Istituto Tedesco per la Sicurezza della Qualità e la Certificazione; e.V.= eingetragener Verein = associazione registrata).
Nel 1927 il RAL propose una prima collezione di colori denominata RAL 840-HR; ora questa collezione, definita RAL Classic, contiene più di 200 diversi colori.
La trasmissione in rete dei colori non è affatto standardizzata. Infatti:
I colori effettivamente visibili sullo schermo dipendono in modo severo dalle proprietà dello schermo stesso
In questo Supplemento al Dizionario di Chimica e Chimica Industriale sono disponibili tre tabelle di colori: