Notiziario Ottobre 2004

a cura di Eugenia Accusani

Indice dei Notiziari

 

Negli ultimi anni si è assistito ad una crescente presa di coscienza da parte di tutta la nostra società, oltre ad enti di ricerca ed associazioni professionali, per quanto riguarda il problema dell’impatto degli inquinanti chimici e biologici sull’ambiente e sull’uomo ed in particolare degli inquinanti chimici negli ambienti lavorativi

 Il notiziario di Ambiente e Lavoro è dedicato a tutti coloro che si interessano, per lavoro o per passione personale, di Ambiente e Sicurezza sul Lavoro: offre una raccolta di informazioni in materia, è periodicamente aggiornato in base alle fiorente normativa (nazionale e comunitaria) sul tema ed offre i link a differenti siti ove è possibile approfondire l’argomento proposto.

 

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Sicurezza e salute delle lavoratrici madri

Con riferimento al Decreto legislativo 151/2001, il Servizio Sanitario Regionale Emilia Romagna Dipartimenti di Sanità Pubblica delle USL di Bologna e Imola,  hanno reso disponibile ondine le "Linee guida per la sicurezza e la salute delle lavoratrici madri" che riportiamo nel link.

-->http://www.amblav.it/dettaglio.asp?IDNews=1536

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Inquinamento acustico

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 217 del 15 settembre 2004 è pubblicata la Circolare 6 settembre 2004 del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio sull'interpretazione in materi di inquinamento acustico con riferimento specifico al "Criterio differenziale e applicabilità dei valori limite differenziali"

-->http://www.amblav.it/dettaglio.asp?IDNews=1538

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Infortuni: rischio da esplosioni di sostanze in polvere 

La Stazione Sperimentale per i Combustibili di San Donato Milanese, in collaborazione con il CONTARP della Direzione Generale Lombardia dell'INAIL, ha elaborato un documento relativo ad alcuni incidenti causati da esplosione durante la manipolazione si sostanze in polvere o che possono generare polvere.

-->http://www.amblav.it/dettaglio.asp?IDNews=1541

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L'UE bandisce altre sostanze pericolose utilizzate per la costruzione di giocattoli

Il Consiglio Ue ha approvato il 24 settembre la direttiva che stabilirà quali "ftalati" non potranno essere utilizzati nei balocchi.
Il divieto totale interesserà: "ftalato di bis(2-etilesile)" (Dehp); "ftalato di dibutile" (Dbp); "ftalato di butilbenzile" (Bbp).

Per altri tre flatati il divieto sarà  limitato solo all'utilizzo nei giocattoli che possono venire a contatto con la bocca e destinati a bambini sotto i tre anni: "ftalato di diisononile" (Dinp); "ftalato di dipentile" (Didp);"ftalato di diottile" (Dnop).

-->http://www.reteambiente.it

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Residui medicinali veterinari in alimenti origine animale

Il Regolamento (CE) n. 1646/2004 della Commissione, del 20 settembre 2004, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell'UE L 296/5 del 21 settembre 2004, reca la modifica dell'Allegato I del Regolamento (CEE) n. 2377/90 del Consiglio inerente la procedura comunitaria per la determinazione dei limiti massimi di residui di medicinali negli alimenti di origine animale.

-->http://www.amblav.it/dettaglio.asp?IDNews=1552

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Ecolabel, nuovi standard per i frigoriferi

L'UE ha aggiornato gli standard ecologici da rispettare per ottenere la certificazione Ecolabel - il marchio europeo di qualità ecologica - dei frigoriferi, con la decisione 2004/669/Ce, che sostituisce la 2000/40/Ce e sarà valida fino al 2007. Il termine per rispettare i nuovi standard stabiliti è il 31 ottobre 2005.

-->www.reteambiente.it/ra/normativa/indici/Qualita_CS.htm
- Decisione 2000/40/Ce
-->www.reteambiente.it/ra/normativa/indici/Energia.htm
- Decisione 2004/669/Ce
- Commenti e sintesi di Vincenzo Dragani

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Recupero rifiuti: l'UE condanna l'Italia

La Corte UE ha condannato l'Italia per inadempimento delle disposizioni comunitarie sui rifiuti:secondo la Corte UE il Dm 5 febbraio 1998  individua in modo inesatto i rifiuti non pericolosi sottoposti alle procedure semplificate di recupero - comunicazione in luogo di autorizzazione - ai sensi degli articoli 31 e 33 del Dlgs 22/1997 (di cui costituisce attuazione). Le violazioni contestate dal Giudice europeo riguardano le disposizioni della Direttiva-Quadro 75/442/CEE sui rifiuti.

-->www.reteambiente.it/ra/normativa/indici/Rifiuti_CS.htm
I difetti del Dm 5 febbraio 1998 secondo l'Ue: commenti e Sintesi di Vincenzo Dragani
-->www.reteambiente.it/ra/normativa/indici/Rifiuti_V_A.htm
- Dm Ambiente 5 febbraio 1998: recupero rifiuti non pericolosi - Testo vigente

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Recupero dell’amianto

Il Decreto del 29 luglio 2004, n. 248, stabilisce le modalità di trasporto, deposito, trattamento, imballaggio e ricopertura dei rifiuti di amianto nelle discariche.Il decreto riguarda sia i processi di gestione dei rifiuti contenenti amianto e la loro destinazione che i processi di ricopertura dei rifiuti stessi ed il loro trattamento che, come effetto, conducono alla totale trasformazione cristallochimica dell’amianto, rendendone possibile il riutilizzo come materia prima.La metodica utilizzata dal nuovo decreto che disciplina le attività di recupero dei prodotti e beni di amianto è stata sviluppata dall'Istituto per lo studio dei materiali nanostrutturati (Ismn) del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Il metodo è basato sull'Indice di rilascio", un parametro che considera lo stato di aggregazione del materiale che contiene l'amianto e ne rileva la maggiore o minore facilità con cui viene rilasciato.Il CNR ha sviluppato anche
un nuovo sistema di recupero dei rifiuti di amianto, che consente di modificare le fibre di amianto trasformandole in sostanze inerti, non tossiche e riutilizzabili. (Fonte: Ufficio stampa Cnr).

-->www.reteambiente.it/ra/normativa/indici/Rifiuti_CS.htm
- Dm Ambiente che regolamenta l'attività di recupero dell’amianto
-->www.reteambiente.it/ra/normativa/indici/Rifiuti_V_A.htm
- Decreto 29 luglio 2004, n. 248: Attività di recupero dei prodotti e beni di amianto; 

- Decreto 13 marzo 2003: Criteri di ammissibilità dei rifiuti in discarica;

- Legge 27 marzo 1992, n. 257: Norme relative alla cessazione dell'impiego dell'amianto

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Sostanze pericolose

L'UE stabilisce nuovi limiti all'introduzione nel mercato di sostanze pericolose, con una nuova revisione agli allegati della direttiva 76/769/Cee( che stabiliscono le sostanza oggetto di limitazione).

-->www.reteambiente.it/ra/normativa/indici/Sostanze_V_A.htm
Direttiva 76/769/Cee: Restrizioni in materia di immissione sul mercato e di uso di talune sostanze e preparati pericolosi - Testo vigente
-->www.reteambiente.it/ra/normativa/indici/Sostanze_CA_A.htm
Proposta di direttiva che modifica la direttiva 76/769/Cee in materia di immissione sul mercato e di uso di talune sostanze e preparati pericolosi:Com 638/2004 definitivo
-->www.reteambiente.it/ra/normativa/indici/Sostanze_CS.htm
Commenti e SintesiVincenzo Dragani

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