I Prodotti Chimici e la Casa

Giuliana Sartori

I.T.S.A.S. “Pietro Scalcerle”- Padova

(Parte VII)

Indice della documentazione sui prodotti chimici e la casa

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6 – METODI PER RIDURRE I PRODOTTI PERICOLOSI

6. 1 - Ridurre detersivi e disinfettanti e prodotti alternativi

Alcune ditte hanno realizzato formulazioni con una maggiore attenzione alla salute ed all’ambiente. Si stanno affermando attualmente anche i detergenti concentrati, solidi o liquidi, con il vantaggio che hanno minor impatto ambientale, meno ingombro, e se ne usa circa la metà (110-170 g per 2,5 Kg di bucato al posto dei 220-250 g dei detersivi tradizionali).  I fosfati si possono sostituire con citrato sodico, oppure zeoliti o carbonato sodico (soda), i tensioattivi anionici con non ionici (alcol grasso etossilato), introducendo come ulteriore addolcitore prodotti dal granturco e barbabietole.  In queste formulazioni viene quasi del tutto evitata la presenza di eccipienti, cosa che, oltre a mantenere morbidi i tessuti, evita la formazione di incrostazioni e fanghi nelle fosse per le acque nere, in quanto questi detersivi sono completamente solubili in acqua.  Per il candeggio, vengono sostituiti i perborati con i percarbonati, di minor impatto ambientale.   Ad esempio, se l’acqua è dolce, non è necessario una gran quantità di addolcenti, e se il bucato non è eccessivamente macchiato, non è necessaria una gran quantità di candeggiante. 

Pulizia forni : usare una buona spazzola saponata, o polvere abrasiva, a forno tiepido. Si può usare anche bicarbonato di sodio.  Le incrostazioni si possono prevenire proteggendo la base del forno con foglio d’alluminio. 

Pulizia vetri e specchi: si può usare carta di giornale e acqua.  Gli inchiostri ed altri componenti della carta da giornale hanno l’effetto di rendere lucidi i vetri.  Oppure, per ogni litro d’acqua aggiungere due gocce di detersivo per piatti e mezzo bicchiere d’alcol denaturato (o in alternativa un poco di acido acetico al 15%). 

Pulizia metalli: argento:si mette l’oggetto di argento appoggiato su un foglio di alluminio, immerso in acqua calda con un poco di bicarbonato di sodio.  Il solfuro di argento si riduce ad argento metallico, mentre l’alluminio viene ossidato a sale di alluminio.  Anche lo strofinio con dentifricio può essere indicato. In ogni caso, per l’uso di oggetti non di acciaio, è opportuno riporre gli oggetti asciutti e proteggerli per lunghi tempi di inattività con vaselina. 

Pulizia lavabi: usare un succhiello in gomma, o la spirale metallica , con bicarbonato e detersivo leggero. 

Disincrostanti : sono meno corrosivi se a base di aceto, contenenti sostanze smeriglianti delicate. 

Disinfettanti: al posto della formaldeide, mezza tazza di borace per 4,5 litri d’acqua. 

Disgorgatori: acqua bollente, bicarbonato (1/4 di tazza) e 50 ml di aceto. 

Candeggianti: esametafosfato : 5 cl in 10 litri d’acqua. 

Abrasivi: strofinare con limone secco sciacquato nel borace. 

Trattamento pavimenti: Per ogni litro d’acqua, aggiungere una miscela formata da mezzo bicchiere d’alcol denaturato, due gocce di detersivo per piatti, un cucchiaino di bicarbonato. 

Per la cera del legno , è meglio usare cera d’api o cera carnauba, e per il cotto, usare olio di lino, valido anche per i mobili. 

6. 2 - Ridurre solventi e vernici e prodotti alternativi

Alcuni metodi alternativi per le macchie :

Macchie di grasso: impiegare sale sciolto in alcol o in ammoniaca, spazzolare delicatamente e sciacquare con acqua tiepida. 

Macchie di vino rosso: assorbire la macchia con sale poi risciacquare 

Macchie di frutta: Lavare a freddo o usare succo di limone

Macchie di pomodoro: lavare con acqua calda e sapone

Macchie di sangue, uova, cacao: ammorbidire in acqua fredda e sale, risciacquare con abbondante acqua tiepida saponosa.  Le macchie più vecchie vanno tenute in ammollo per una notte

Macchie di inchiostro: immergere subito in yogurt, e se non riesce, in aceto e alcol, risciacquare con molta acqua. 

Vernici Vista l’elevata tossicità dei solventi organici, stanno acquistando sempre maggiore importanza i prodotti a base acquosa.  Esse contengono al massimo il 15% di solventi organici, e garantiscono perciò una maggiore sicurezza, per la minore tossicità ed infiammabilità.  Ciò non significa però che anche queste vernici siano innocue, anche perché molti prodotti mancano dei simboli di pericolosità necessari.  Il tipo di vernici usate sono sintetiche acriliche e in alcuni casi materie prime naturali come creta, borace, olio di rosmarino.  Però il problema che inducono questi ultimi prodotti è che essendo naturali formano col tempo muffe, a meno di non utilizzare prodotti antimuffa e battericidi. Per i pigmenti, è conveniente l’uso di pigmenti naturali , come le terre (ossidi di ferro, ocra, terra di Siena) o estratti da piante e animali . Vi sono inoltre alcuni prodotti di piccole ditte, che usano come solvente la trementina (distillato dal legno), che però , pur essendo naturale, ha un alto potere inquinante per l’ambiente. Sono preferibili prodotti costituiti da sostanze naturali, come essenza di trementina, cera d’api, vernici ad acqua, costituite da resine acriliche, pigmenti ricavati da vegetali e minerali. 

6. 3 - Ridurre fertilizzanti , insetticidi e pesticidi - prodotti alternativi

Mentre al giorno d’oggi è praticamente impossibile eliminare questi prodotti a livello agricolo - industriale, è invece opportuno che le colture a livello familiare ne siano immuni, se non completamente, almeno per buona parte.  Bisogna tenere presente che molti animali e piante possiedono difese naturali contro insetti e malattie. E’ stato osservato che lasciando a bagno in acqua per dieci minuti il vegetale con un cucchiaio di bicarbonato di sodio e di sale da cucina, si liberano gran parte delle impurità e degli antiparassitari presenti.  Naturalmente l’effetto si ha solo sulle foglie e la buccia, non per quelli già penetrati all’interno del vegetale durante lo sviluppo. In ogni caso, le piante indigene sono meno attaccabili dai parassiti rispetto alle piante esotiche. Per concimare il giardino si possono usare concimi naturali.  Se non si vuole usare il letame, si può produrre artigianalmente il compost. 

Insetticidi 

Per le mosche e zanzare: Si può usare essenza di lavanda o di geranio, o foglie di ricino, o limoni o arance interi con inseriti dei chiodi di garofano.  Questo metodo va bene anche per le tarme.  Anche il piretro è poco dannoso, però è molto difficile trovarlo da solo, è quasi sempre accompagnato da altri prodotti di sintesi più tossici. 

Per le formiche: è consigliabile comunque una accurata pulizia del pavimento, in modo da non lasciare frammenti di cibo; inoltre si può usare cannella e fette di limone , o acqua bollente versata nelle tane.  Un altro prodotto chimico efficace ed abbastanza sicuro è il borace . 

Erbicidi

Un’alternativa ai prodotti di sintesi è l’uso di latte di calce al 5%, con polisolfuro di calcio 3g/l, oppure soluzione di clorato di sodio al 5% in acqua.  Il problema di questi diserbanti è che distruggono tutte le erbe, mentre gli altri sono selettivi. 

 

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