I Prodotti Chimici e la Casa

Giuliana Sartori

I.T.S.A.S. “Pietro Scalcerle”- Padova

(Parte VI)

Indice della documentazione sui prodotti chimici e la casa

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5 – PROTEZIONE, CURA DELLA PERSONA

5. 1- Protezione personale

Per tutti i prodotti di pulizia è sempre consigliabile l’uso di guanti di lattice. In particolare per la pulizia forni, oltre all’uso dei guanti, è necessaria una grande aerazione dell’ambiente, ed alla fine bisogna sciacquare con molta precauzione aggiungendo un poco di aceto all’acqua di lavaggio. Ricordiamo ancora la pericolosità dell’uso di acidi o alcali assieme a candeggianti come ipoclorito.  La stessa precauzione va osservata sempre se si aggiunge aceto o acqua bollente a prodotti alcalini a base di cloro. Anche per la cura della persona è raccomandabile far uso di prodotti di composizione naturale, controllata, senza coloranti né composti chimici aggressivi. Far sempre uso di guanti è raccomandato nell’uso di fertilizzanti e pesticidi. 

5. 2 - Leggi e raccomandazioni

Praticamente tutti i paesi EU attuano le direttive relative alla segnaletica di sicurezza, alle frasi di rischio e consigli di prudenza.  Il problema è che sulle etichette dei prodotti non sempre tali simboli sono evidenti . Leggere sempre con attenzione le etichette sui prodotti acquistati, che spesso contengono sia i simboli di rischio, sia raccomandazioni d’uso.  Attenersi a queste raccomandazioni è un importante e primo modo per prevenire incidenti. Tenere i prodotti pericolosi lontani dai bambini.

Detersivi 

Non sempre le case di detersivi seguono le raccomandazioni EU, secondo le quali un detersivo deve contenere sull’involucro le necessarie informazioni, che sono:  

Cosmetici

La legge limita l’impiego della formaldeide nei prodotti cosmetici, vieta l’impiego di alcune sostanze nelle tinture per capelli e limita l’uso del 2-5 diamminotoluene. La direttiva EU del 1976 ha ammesso, e per alcune provvisoriamente, circa 60 sostanze come conservanti, indicando anche, per ognuna, la massima percentuale ammessa.  Queste percentuali vanno dal 0,1 al 0,5%, e ciò fa capire la prudenza con cui anche i cosmetici vanno adoperati .  Per molte di queste sostanze è inoltre vietato l’uso in prodotti per bambini. Molte case testano i prodotti sugli animali, con prove crudeli ed inaccettabili per verificare la tossicità, il grado di irritazione ad occhi e cute: la cura della persona non deve dimenticare il rispetto per gli animali, perciò è bene basarsi su prodotti detti "cruelty free". Solo alcuni paesi hanno accettato la direttiva EU di dichiarare in etichetta la composizione dei cosmetici. 

Solventi

In alcuni paesi la legge dispone il divieto dell’uso del benzene, e che la percentuale dei solventi toluene e xilene non sia superiore al 45%.  Il benzene è tollerato come impurità, solo fino al 2%.  Inoltre è obbligatoria l’indicazione sull’etichetta delle percentuali di solvente nei prodotti, e separatamente quella del benzene.  Questo obbligo vale quindi solo per questi tre idrocarburi, mentre per tutti gli altri vale comunque l’obbligo dell’indicazione dei simboli di tossicità. Ricordiamo che i lavaggi a secco delle tintorie usano un potente solvente, il percloroetilene.  E’ bene quindi aerare bene gli indumenti riportati dalla tintoria, prima di riporli negli armadi.  In ogni caso, piuttosto di usare tarmicidi per la conservazione del vestiario, è meglio farli pulire in tintoria.  L’uso dei tarmicidi come p-diclorobenzene è molto più tossico. 

Vernici

Si consiglia , nell’acquisto e uso di vernici:

Fertilizzanti e pesticidi

I fertilizzanti con azoto come nitrato di ammonio non devono essere conservati assieme a fertilizzanti con calcare perché dalla reazione si ottiene ammoniaca che volatilizza. 

Pesticidi: Il miglior consiglio è quello di operare la scelta sulla base dei seguenti criteri:

L’uso di sostanze antiparassitarie ha senso solo se si ha una esatta conoscenza della causa che provoca i danni accertati. Per l’acquisto bisogna fare attenzione che sull’etichetta ci sia il numero di registrazione del Ministero della Sanità. Per la conservazione e impiego:

CERCA IL FIORE: Nei negozi bisogna cercare i prodotti a basso impatto ambientale, indicati con un fiore a dodici stelle azzurre su uno stelo con foglioline verdi.  E’ il marchio della EU che viene dato a categorie di prodotti confrontabili tra loro. Gli aspetti di cui si tiene conto per avere il marchio EU sono: quantità di rifiuti prodotti, inquinamento del suolo, contaminazione delle acque e atmosfera, consumo di energia, di risorse. 

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