trucco,

 che perdono lo 0 . 8% con un valore di poco inferiore ai 45 milioni di euro . Ma le vere note negative, purtroppo a conferma di un trend avviato già da qualche esercizio, vengono dalla Profu - meria Alcolica che, con un valore di 816 milioni di euro, registra una flessione di 2,9 punti per - centuali . Un fenomeno sempre più rilevante negli ultimi tempi è il consumo di prodotti cosmetici per uomini, una fascia di consumo ormai consolidata alla quale le aziende guardano con sempre mag - gior attenzione . Il consumo di prodotti maschili copre quasi un terzo del consumo globale di cosmetici e nel 2003 registra alcuni fenomeni molto interessanti: è il caso degli incrementi regi - strati da saponi, schiume e gel da barba (+3 . 5%), ma soprattutto del balzo nelle vendite di creme per il trattamento (+53 . 4%) che portano il totale dei prodotti di linea maschile a un valore di oltre 250 milioni di euro con una crescita significa - tiva del 6 . 4% . Il comparto industriale Condizionata non poco dall’andamento cauto, anche se diversificato, del mercato interno, l’in - dustria nazionale ha registrato un risicato incre - mento di fatturato (+ 2 . 2%), superando di poco i 7150 milioni di euro in valore . In controten - denza rispetto agli ultimi anni, anche le espor - tazioni registrano una flessione del 2 . 2%, con un volume ora inferiore ai 1800 milioni di euro . Evi - dentemente, i condizionamenti che si registrano sul mercato interno sono presenti su più larga scala sui mercati di sbocco, in primo luogo per le forti tensioni sui prezzi petroliferi e, per quanto riguarda le imprese esportatrici italiane ed euro - pee, per l’indebolimento di competitività legato all’apprezzamento della valuta comunitaria rispetto al dollaro . I consumatori, occorre ricordare, si stanno orien - tando su canali e prodotti alternativi e, in certi casi, sostitutivi di quelli tradizionali . A queste nuove opportunità si stanno adattando le strate - gie di investimento delle imprese; su queste, pesa non poco l’incertezza delle condizioni esogene ai mercati interni e internazionali . 98 La chimica e i suoi settori Seconda Parte Dati settoriali (in termini reali) 2002/2001 2003/2002 Previsione 2004/2003 Produzione + 3 . 1% + 2 . 2% + 0 . 8% Evoluzione Industria (valori in milioni di euro) Previsione 2004/2003 Canali tradizionali 1 . 5% Canali professionali 1 . 8% Esportazione - 1 . 0% Fatturato globale settore cosmetico 0 . 8% Il settore cosmetico (dati in milioni di euro) 2002 2003 % Fatturato per canale distributivo Canali tradizionali 4575,7 4770,5 4 . 3 Farmacia 517,6 560,2 8 . 2 Profumeria 1273,9 1288,6 1 . 2 Grande distribuzione altri canali (*) 2423,1 2552,4 5 . 3 Vendite porta a porta e corrispondenza 361,1 369,3 2 . 3 Canali professionali: 591,0 588,8 - 0 . 4 Estetiste 160,4 157,5 - 1 . 8 Parrucchieri donna 358,9 359,6 0 . 2 Parrucchieri uomo 71,7 71,7 0 . 0 Esportazione 1836,3 1795,9 - 2 . 2 Fatturato globale settore cosmetico 7003,0 7155,2 2 . 2 (*) Include erboristerie con fatturato per l’anno 2002 pari a 116,9 milioni di euro e per il 2003 di 125,8 milioni di euro, con un incremento relativo del 7 . 7% .

              

< Precedente | Indice del Rapporto | Seguente >

Minerva    La Chimica e l'Industria  Motore di ricerca interno